Il Tirreno

Lucca

Castelnuovo, serve un punto

Edoardo Micchi (Castelnuovo)
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Edoardo Micchi (Castelnuovo)

A Pescia sarà una battaglia per evitare i playout

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 CASTELNUOVO. Purtroppo le recriminazioni servono a poco. Il Castelnuovo sperava che i tre punti contro il Forte dei Marmi fossero decisivi per la salvezza ed, invece, sarà costretto ad un ultima durissima battaglia nei 90' conclusivi del campionato. Serve un punto. A sfavorire i gialloblù, una serie di risultati certamente non da pronostico, ma che spesso arrivano nelle ultime giornate di un campionato. Così, ecco l'Urbino Taccola andare a vincere in casa della quinta della classe.  E il Quarrata superare il Lammari, che vincendo sarebbe stato ancora in corsa playoff. Ma il Castelnuovo ha fatto il suo, almeno nel suo ultimo impegno casalingo. Contro il Forte dei Marmi, occorreva solo la vittoria e, seppur con le dovute e solite sofferenze, l'obiettivo è stato raggiunto. È servita la prima storica rete su calcio di punizione di bomber Micchi a piegare la resistenza dei nerazzurri che nel finale hanno pure sfiorato il 2-2 colpendo la traversa. Come detto, però, la gioia del successo sul Forte dei Marmi è rimasta offuscata, velata, dalle notizie provenienti dagli altri campi. Contro il Pesciauzzanese, superato in classifica, serve un pareggio per evitare i playout. In caso di sconfitta, ci vorrebbero risultati favorevoli e l'ultima domenica insegna che non è lecito attenderseli. Infatti, perdendo, il Castelnuovo sarebbe salvo solo nel caso che l'Urbino Taccola venga sconfitto nella propria ultima fatica, contro la Pro Livorno sicura del terzo posto ma teoricamente in corsa per il secondo, e che il Quarrata non vada oltre il pari sul campo del Pisa. Tutto possibile, ma la squadra allenata da Di Stefano può disinteressarsi di queste combinazioni perché ha il destino nelle proprie mani. Un pareggio a Pescia e quel che succede sugli altri campi sarà superfluo. Ma sarà dura, durissima perché i pistoiesi, per lo stesso motivo, devono vincere. Luca Dini  LUCCA. Lammari Mario Micheli rinunciatario contro il Quarrata e demotivato nel giocarsi l'ultima speranza per i playoff? Assolutamente no. Il 3-2 subito a Quarrata contro i pistoiesi guidati dal sempreverde lucchese Alberto Francesconi (un gol e un calcio di rigore procurato) è da leggere soprattutto tenendo conto della sfortuna che ha colpito la squadra di Stefano Fracassi per quanto riguarda gli infortuni e della conseguente impossibilità di fare cambi tattici a gara in corso.  LUCCA. Quello ottenuto da Paolo Pierini è un ottimo risultato. Se salvare la Fortis Lucchese in Eccellenza è stato un vero e proprio capolavoro dal punto di vista tecnico, l'esito positivo assume ancora più valore se si tiene conto che il tecnico ha bissato il traguardo, avendo portato anche la squadra juniores a raggiungere l'obiettivo. Molti allenatori di prime squadre tendono a lasciare in secondo piano la propria squadra juniores, Pierini invece ne ha preso a cuore le sorti.

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