Il Tirreno

Lucca

Le biancorosse vincono garauno dei playout contro la Job Gate Napoli

A Ducato il primo round

Fabrizio Tonelli
<b>MVP. </b>Shamela Hampton a canestro sotto gli occhi di Pernice (Vip)
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MVP. Shamela Hampton a canestro sotto gli occhi di Pernice (Vip)

Nel secondo quarto una grande difesa fa girare la partita

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 LUCCA. Come si vince garauno di una serie salvezza? Tenendo sotto controllo le emozioni, non facendosi soffocare dalla tensione, che offusca la mente e le braccia. Restando ben salde nonostante un primo quarto malamente chiuso sotto di sei punti. E affidandosi al proprio marchio di fabbrica: la difesa. Quella che inaridisce le fonti di gioco avversarie, che impedisce alle rivali perfino di riuscire a tentare un tiro, che non ti fa respirare.  E' con questo atteggiamento che nel secondo quarto Ducato piazza un break di 17-0 in grado di abbattere un toro, portando il punteggio dal 13-19 al 30-19. Un parziale che dovrebbe essere sufficiente a far girare il match, a far pendere l'ago della bilancia dalla parte biancorossa. Ma non è così. Perchè la Job Gate Napoli se non si dimostra un gruppo - non almeno nel modo in cui lo è senz'altro Ducato - conta comunque su individualità di buom livello. Come la serba Aleksandra Vujovic, che in un amen mette i 6 punti campani del secondo quarto, tenendo in vita Napoli, che va all'intervallo lungo sotto 31-25.  Gara sempre aperta, prima dello show-time di Shamela Hampton, assolutamente devastante nel terzo quarto, quando mette 10 punti, ma soprattutta domina sotto i tabelloni, imponendo la sua forza e la sua energia, con una palla recuperata che esalta il Palatagliate.  Ducato va 41-27 dopo 25' e poi decide di prendersi una piccola pausa, in cui Napoli mette 8 punti in rapida successione con una tripla di Gentile e due canestri di Callens, uno da tre punti. Ma ci ripensa Hampton a mettere le cose a posto, con l'aiuto di Bagnara: 50-37 al 30'.  In avvio di ultimo quarto c'è subito il canestro di Hampton che arriva a quota 20. Poi però Ducato s'inceppa, non riesce più ad attaccare e quindi a trovare buoni tiri. Così Micovic, Corradini e due triple di Vujovic riavvicinano pericolosamente Napoli, che tutto d'un tratto si trova sotto 52-49 a 1'30" dalla fine.  A togliere le castagne dal fuoco a Ducato ci pensa Mery Andrade: prepotente entrata a canestro, due punti e fallo. La forbice torna a dilatarsi, Napoli prova l'ultima risorsa del fallo sistematico, ma ormai è fatta.  Ducato vince il primo round della sfida salvezza (così come Parma fa con Pozzuoli), si scrolla di dosso inquietudini e paure, e può preparare con più serenità il match ball di mercoledì al Palabarbuto.  Un successo decreterebbe la permanenza in A1 e quindi anche l'atto finale della prima stagione del Basket Le Mura nella massima categoria. Ducato se lo merita, questo traguardo non può sfuggire.

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