Attenzione
Il Real Castelnuovo si gioca la salvezza
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Massimiliano Pisciotta centrocampista del Lammari Mario Micheli Potrebbe festeggiare già domani in caso di vittoria contro il Forte dei Marmi
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LUCCA. La matematica non cancella i sogni del Lammari Mario Micheli di agganciare i playoff, anche se la possibilità è remota. Sognare non è proibito ma legittimo, anche se i guai di formazione non mancano a mister Stefano Fracassi che si trova ad affrontare il Quarrata Olimpia con diverse assenze. La rincorsa al quinto posto è al Pietrasanta Marina che ha 5 punti in più. Tutto si deciderà al termine di questa giornata di campionato che vede il Lammari giocare contro una delle poche squadre che in questo girone sono ancora motivate a fare risultato a tutti i costi per raggiungere la salvezza evitando i playout. I guai per Fracassi arrivano dall'ossatura della squadra, visto che nei vari reparti mancano gli uomini che giocano al centro: Diego Di Mauro, decisivo sette giorni fa nel derby contro il Castelnuovo, è squalificato per somma di ammonizioni, il regista Massimiliano Pisciotta è ancora alle prese con problemi muscolari, mentre in dubbio c'è anche l'altro regista della squadra, ovvero Leonardo Salvini che contro i garfagnini è uscito anzitempo. Non sarà della gara nemmeno il fantasista Emilio Viviani, appiedato dal giudice sportivo per un turno (somma di ammonizioni). Sicuramente in campo Petrini che giocherà in difesa al fianco di Guzzo, mentre non è escluso che possa esserci spazio durante la partita per Elia Galligani, tornato a giocare domenica scorsa dopo un periodo di assenza. Possibile ritorno anche per il terzino Daniele Bagnatori e per l'esterno Giunta. La probabile formazione: Mennella, Bianchi (92), Bagnatori, Barsotti (91), Guzzo, Petrini, Giunta, Ricci (93), Nardi, Andreini, Caselli (91). A disp. Cappelletti (91), Fortini, Di Vito (92), Ramacciotti, Galligani (92), Pisciotta, Gemignani (91). Michele Citarella LUCCA. A Certaldo la Fortis Lucchese va senza patemi. Va bene così: poco importa la suspence, l'emotività e il brivido del risultato di fronte alla certezza di giocare in Eccellenza anche la prossima stagione e di avere evitato i playout con tre gare di anticipo. Per motivi opposti, anche il Certaldo non ha niente da chiedere a questa partita, visto che i fiorentini sono retrocessi.
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