Lutto
Galli non sente l'età «Con il calcio mi diverto ancora»
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LUCCA. Non vuole che gli sia cucita addosso l'etichetta di esempio per la squadra. Difficile però non farlo quando il giocatore in questione è Alessandro Galli. Nonostante le 38 primavere e sei promozioni in carriera non ha perso passione, classe e professionalità. Quando c'è da lottare e tenere su lo spogliatoio è un punto di riferimento per la squadra. Dopo nove mesi il "nonno" rossonero ha riconquistato una maglia contro l'Andria, poi due gare da titolare con la Cavese e il Benevento. E nella trasferta del 10 aprile a Nocera, dopo la sosta, contro la prima della classe, sarà ancora lui a dirigere il centrocampo, complice la prolungata assenza di Cardona e la squalifica per due giornate di Pani. «Quando si fa questo lavoro non conta l'età ma la passione al di là di ogni cosa - dice il fantasista di Forcoli - ho ancora tanta voglia di giocare e divertirmi. Anche se questa stagione è stata diversa dalle precedenti, vuoi perché la Prima Divisione è molto più difficile, vuoi per le vicissitudini societarie e ambientali, e il cambio di allenatore da Favarin, con il quale abbiamo vinto due campionati, ad Indiani, che ha dato un'impronta alla squadra che ha risalito la china arrivando alla salvezza. Abbiamo disputato un campionato sopra le righe. Anche se siamo dispiaciuti per l'incredibile sconfitta col Benevento. Ora dobbiamo voltare pagina e pensare alle prossime due partite importanti in chiave salvezza. Il nostro intento è fare più punti possibili». Dopo la capolista Nocerina, una ghiotta occasione per strappare un risultato prestigioso, c'è la sfida in notturna del 18 contro il Viareggio. I rossoneri proveranno a sfatare il tabù derby: 1-1 nella gara di andata al "Bresciani", 1-1 in casa col Pisa e la brutta sconfitta all'Arena. «Faremo il massimo per vincere questa partita», assicura Galli, vice-capitano nella cavalcata della Lucchese dalla D alla C1. Una delle colonne della vecchia guardia che nella calda estate del 2008 ha sposato la causa della rinata Lucchese: «Questi tre anni a Lucca sono le pagine più belle nel mio album calcistico». Ora può essere l'uomo in più in questo finale di stagione Indiani lo ha proposto in un ruolo nuovo. «Ma non è una novità - spiega il centrocampista, oltre 400 presenze in carriera - avevo già giocato da interno nel Lecco e Sangiovannese». Galli, padre di Niccolò, è l'anima guascona della squadra. La sua simpatia e le sue battute sono contagiose. Al dopo carriera il fantasista rossonero ha iniziato a pensare: «Non so se smetterò a giugno o a 40 anni. Mi piacerebbe allenare e prenderò il patentino». Notiziario. Torna in gruppo Michelotti, fermo dal derby di andata a Viareggio per un grosso problema muscolare.Si è rivisto anche Costantini, ma avrà bisogno di ritrovare la condizione atletica. Cardona è a ai box ed i tempi di recupero potrebbero allungarsi.
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