Sicurezza
Bagnara, non solo triple «Ho imparato a difendere e a passare meglio la palla»
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Bagnara sfugge a Corradini (foto Vasco Favilla) La guardia di Ducato: «Avremmo meritato i playoff, contro Napoli metteremo in campo lo spirito di rivincita»
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LUCCA. Su Facebook ha dato la carica alle compagne: «Questi playout saranno i nostri playoff». Adesso, alla vigilia della serie salvezza contro Job Gate Napoli, è pronta a mettersi al servizio della squadra. Con un solo obiettivo: il successo, perchè «questo gruppo avrebbe meritato la vetrina dei playoff e ha una grande voglia di rivincita, che esprimerà domenica sul parquet del Palatagliate». Benedetta «Beba» Bagnara, 24 anni, da piccola voleva fare la cantante. Invece a 10 anni ha cominciato a giocare a pallacanestro, ha conquistato la maglia azzurra e la scorsa estate ha firmato per Ducato. Dove è cresciuta, diventando una giocatrice più completa, come spiega al Tirreno: «Mi sento molto migliorata, prima mi preoccupavo solo di tirare, avevo l'unico obiettivo di centrare il canestro. A Lucca invece ho imparato anche a passare la palla, a fare altre scelte e soprattutto a difendere e di questo devo ringraziare coach Diamanti. Ora devo trovare il giusto equilibrio fra tutto questo». Bagnara è cresciuta anche sotto l'aspetto mentale: da testona e volitiva come si definisce, sta imparando a non perdersi d'animo se la palla non entra nel canestro e sa che può rendersi utile anche in altri modi. Difendendo forte e recuperando palloni, per esempio, come è successo domenica contro Faenza. Fa parte a pieno titolo di un gruppo compatto, coeso, determinato a centrare l'obiettivo salvezza. «Proprio così - dice la guardia bolognese - siamo unite e consapevoli delle nostre possibilità, vogliamo mettere fine al nostro percorso. Domenica abbiamo visto una squadra come Faenza che va ai playoff e ovviamente siamo arrabbiate, anche ripensando al fatto che abbiamo buttato via 2-3 partite. Bastava aver vinto con Taranto e saremmo passate noi. Sarebbe stato giusto. Proprio per questo abbiamo una grande voglia di rivincita». Bagnara ha realizzato finora in questa stagione 258 punti, meglio di lei hanno fatto Hampton (264) e Willis (308). E' stata impiegata per 791 minuti, seconda solo a Andrade (895), ha subìto 85 falli, anche in questo caso dietro Andrade (102). Tira con il 40% da 2 e con il 31% da 3. Cifre importanti e lo potranno diventare ancora di più nella post season. La sfida playout è con Napoli, battuta già due volte in regular season, ma le ragazze biancorosse sanno che devono dimenticare quei risultati e che gli spareggi riservano spesso sorprese. «Napoli la conosciamo - dice Bagnara - sappiamo quello che dobbiamo fare, che cosa ci aspetta. Sappiamo anche delle insidie che questa serie può riservare non tanto sotto l'aspetto tecnico ma dal punto di vista psicologico, dell'atteggiamento mentale. Ci saranno anche le straniere Grant e Gidden? Dobbiamo preoccuparci soprattutto di noi stesse, giocare al massimo delle nostre possibilità. Grant e Gidden c'erano anche nella partita giocata al Palatagliate e che vincemmo bene».
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