La manifestazione
Ducato, l'overtime è biancorosso
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Beba Bagnara alle prese con Simona Ballardini (Vip) La squadra trionfa a Umbertide e conquista due punti pesanti in chiave salvezza
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UMBERTIDE. Applaudite queste ragazze. Perchè sono una squadra, un collettivo, un gruppo unito, al di là di qualsiasi retorica. Perchè successi come quello conquistato a Umbertide, contro Zara e Ballardini e - perchè no - Consolini, non si ottengono se non c'è lo spirito giusto, la convinzione nei propri mezzi, la fiducia, la determinazione che ti porta a lottare anche quando il destino beffardo sembra volerti strappare la vittoria di mano. L'overtime si tinge di biancorosso, come già doveva tingersi la gara alla fine dei tempi regolamentari, se un rimbalzo fortunoso non avesse consentito a Umbertide di mettere dentro la palla del 54 pari. Perchè Ducato ha giocato meglio, è stata superiore al tiro e al rimbalzo, ha dimostrato di averne di più anche a livello fisico. Ed è stata guidata, nell'overtime, dalla play più giovane dell'intera A1, Agnese Soli, che ha voluto essere profeta in patria. Eppure la partita non era cominciata bene per le biancorosse, sotto di 5 al primo intervallo: una differenza fatta dalla triple: dentro le 3 di Umbertide, fuori le 5 tentate da Ducato. Nel 2º la gara gira. La difesa di Diamanti ferma la Liomatic che segna con Zara, va 23-16 al 13' e poi subisce un incredibile parziale di 12-0 che porta avanti Ducato. Lo costruisce tutta la squadra, lo concretizzano Andrade (6 punti), Carù (4), Hampton (2). Dopo l'intervallo lungo si teme la reazione della Liomatic ma Ducato non cede di un passo. La francese Drijaca segna a ripetizione, Bagnara tiene botta, poi 5 punti di Ballardini riavvicinano le umbre: 39-41. Ultimo quarto e Soli spinge Ducato con 5 punti neutralizzati ancora da Ballardini. Le americane di Ducato riallungano, poi nel finale Umbertide recupera dal -3. Overtime e ancora una bomba di Soli ridà fiducia a Ducato, riportandola a +3 (56-59). Zara non si arrende, ma gli ultimi punti sono ancora di Soli e Bagnara che dalla lunetta fanno 1/2. Però basta. Il successo, e le concomitanti sconfitte delle rivali (Napoli, Priolo e Parma, oltre a Pozzuoli) regalano a Ducato un margine di 4 punti. E la fanno sognare, anche se la strada è ancora lunga.
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