Il Tirreno

Lucca

Società, si tratta già da dicembre

Nicola Nucci
Società, si tratta già da dicembre

Valentini conferma: «Potremmo chiudere entro due settimane»

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 LUCCA. E' dagli inizi di dicembre che le carte della Lucchese Libertas sono nelle mani dell'avvocato Ugo Vincenzini che rappresenta la cordata che fa capo a Alfredo Susanna (Arca Impresa) e Camillo Auricchio (Anthea) interessata a trattare l'acquisto della società rossonera dalla Valore che detiene l'80% delle quote.  A confermarlo è lo stesso azionista di maggioranza Giovanni Valentini. La cordata lucchese secondo fonti vicine all'architetto avrebbe una corsia preferenziale e che in questi giorni valuterà la situazione contabile della società rossonera per capire la possibile valutazione. Susanna ed Auricchio - riferisce Valentini - avevano già trattato l'acquisto del 20%.  Dall'altra parte ci sono anche imprenditori del settore immobiliare di Roma, Livorno e della Versilia che nelle ultime ore hanno sondato il terreno manifestando un interesse per il progetto Porta Elisa e che la prossima settimana avranno un confronto con un socio di riferimento del club di viale San Concordio. Di pari passo nei prossimi giorni il socio di minoranza Giuliano Giuliani incontrerà Guidi e Giannecchini dell'Assoindustriali che potrebbe fare da intermediari per trovare nuove forze economiche in grado di sostenere il progetto Lucchese. Vincenzini valuterà i bilanci per poi riferire a Susanna e Auricchio, già nel mondo dello sport: entrambi nel basket e Auricchio anche nella pallavolo.  La cooperativa Terra Uomini e Ambiente dell'ex membro del CdA Marco Scaltritti potrebbe rilevare una piccola quota, mentre l'ex patron Giuliani rimarebbe con un 20 o 30%.  Valentini non vuole mettere fretta, ma ha lasciato intendere che la trattativa andrebbe chiusa nel giro di due settimane. «I soggetti lucchesi e non lucchesi potrebbero anche integrarsi - dice Valentini - la nostra idea è quella di una società allargata per gestire un grande progetto come quello dello stadio. Mi piacerebbe che fosse portato avanti dalle migliori forze imprenditoriali di Lucca. Susanna? Sarebbe anche un ottimo presidente se Giuliani non volesse più farlo».  Il rappresentante della Valore potrebbe restare con una piccola partecipazione se ci saranno le condizioni: sì definitivo alla variante urbanistica sullo stadio e nuovi soci seri e forti economicamente. Perché il recupero funzionale del Porta Elisa è un investimento da 40 milioni. Uno stadio "produttivo" di redditi e servizi per la città e non solo di costi.  Se sul fronte del nuovo Porta Elisa l'iter politico prosegue, il nodo da sciogliere potrebbe essere il prezzo per la cessione dell'80% del pacchetto azionario. La Valore non intende svendere, dopo avere speso in tre anni oltre 8 milioni, comprese le pratiche per lo stadio ed acquisto dei terreni di San Donato sui quali installare pannelli fotovoltaici. Mentre gli acquirenti vorrebbero trattare sul valore di mercato della Lucchese. Intanto si avvicina la data del 15 febbraio, ultimo giorno per regolarizzare le pendenze. «Sistemeremo tutto e non ci saranno penalizzazioni - assicura Valentini - poi dopo il 30 giugno spero ci sia un'altra proprietà». Il 31 gennaio si terrà il CdA: piano finanziario ed elezione del nuovo presidente rossonero dopo le dimissioni di Giuliani.

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