Il dolore
Crocetti prima scelta
Ni.Nu.
Il ds Giovannini va a Milano
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Missione milanese per il diesse Paolo Giovannini. Al calciomercato si cercherà di definire il passaggio della punta Marasco al Poggibonsi dopo il rientro di Schenetti al Milan. Una volta sfoltito l'organico e ridotto il monte-ingaggi, il responsabile tecnico, che ieri ha preso parte a Firenze alla riunione con gli arbitri, proverà a rinforzare la squadra (uno o due innesti a metà campo e in attacco) a fronte delle tante cessioni. La prima scelta in attacco resta Lorenzo Crocetti ('83) del Bassano, 5 gol, che fatica a trovare spazio nella squadra di Jaconi. L'attaccante di Bagno a Ripoli ha un ingaggio più accessibile di Zizzari che ormai è tramontato. Piace l'esterno d'attacco Bigazzi del Gela, di proprietà del Livorno. Ma gli amaranto avrebbero chiesto Baldanzeddu (il 50%) già a gennaio. Giovannini invece non vorrebbe indebolire la squadra. «Le nostre mosse dipenderanno da quanto e come possiamo spendere - dice il ds -. In questi giorni proverò a prendere uno o due giocatori. Per l'attacco c'è Crocetti, ma abbiamo altre piste. Intanto dobbiamo cedere Marasco». La Reggina avrebbe proposto ai rossoneri la mezz'ala Jonis Khoris, 21 anni, ex Taranto, Ravenna e Barletta (7 presenze). Alla fine potrebbe arrivare anche solo un attaccante giovane e tenere Lollini, Pezzi e Baldanzeddu sino a giugno. Il mercato però si conclude lunedì 31, stesso giorno del CdA della Lucchese che vedrà impegnato Giovannini, quindi costretto ad operare in tempi stretti. I rossoneri oggi riprendono la preparazione. Domenica però il campionato si ferma. Indiani nell'analizzare l'1-1 con l'Andria («un pari stretto») ha sottolineato il buon inizio del 2011 (7 punti in 3 gare) e i gol arrivati da altri reparti: il difensore Bertoli a Terni, il centrocampista Grassi con l'Andria. Reti preziose per non essere dipendenti da Marotta, a secco nelle ultime due gare. Arrivare alla fatidica quota 40 punti è alla portata di Caroto e soci, considerando che 7 gare saranno al Porta Elisa, tra cui sfide dirette con Gela, Cavese, Viareggio e Siracusa e che Gela, Cavese e Foligno sono in grande ambascia e altre penalizzazioni sono in arrivo (Ternana e Cosenza). Barletta: Cari al posto di Sciannimanico.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google