Il Tirreno

Lucca

Per la guardia Stefani, veterano della prima squadra, deve migliorare il rendimento in trasferta

La Libertas vuole salvarsi senza passare dai playout

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 LUCCA. La Libertas fa valere la legge del parquet amico e coglie una bella quanto importante vittoria contro Valdera, 2 punti che danno ossigeno ai biancorossi impegnati in un difficile campionato di serie D.  Nei ragazzi di coach Giuntoli c'è la volontà di continuare questo trend positivo, visto che il calendario propone per sabato proprio un altro scontro casalingo contro il Meloria Basket, diretta concorrente a quota 10 punti.  Dopo qualche difficoltà in estate, la Libertas si è ripresentata ai nastri di partenza con tanta voglia di fare bene e per ora il campionato è in linea con le aspettative.  Lo conferma anche Davide Stefani, guardia biancorossa, uno dei veterani della prima squadra, malgrado sia solo un classe 1984, e che nell'oganigramma ricopre da parechio tempo anche il ruolo di allenatore nel settore giovanile, quest'anno alla guida dell'Under 17 open.  «Per ora siamo abbastanza soddisfatti - dice - forse ci mancano un paio di punti, una vittoria in più non sarebbe certo stata un furto; il rimpianto è soprattutto per la trasferta di Rosignano dove però eravamo quasi senza lunghi a parte Del Debbio, e soprattutto per la gara interna contro Quarrata in cui abbiamo sbagliato approccio».  Una Libertas double face quella edizione 2010/11, che si esprime al meglio al PalaMatteotti mentre fatica lontano da casa: «E' una cosa per cui è difficile trovare una spiegazione - prosegue il numero 10 - perchè in casa giochiamo con molta più convinzione ma non siamo capaci a replicare queste prestazioni fuori. Comunque vogliamo ottenere la salvezza, possibilmente evitando i playout, che sono sempre insidiosi». L.G.

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