Sicurezza
L'ex Chiara Consolini «Ducato ti ringrazio ma domani vinco io»
Fabrizio Tonelli
◗
Chiara Consolini due anni fa con la maglia di Ducato (Vip) 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. A Lucca ha vissuto una stagione esaltante, che l'ha lanciata in orbita. A Umbertide, dove gioca da due campionati, è diventata meno individualista, si è messa più al servizio della squadra. Si è abbassata la media punti, da 19,2 a 8,3 (però va considerato il salto di categoria) ma è rimasto alto il suo contributo complessivo. Chiara Consolini è uno dei talenti del basket femminile. Non a caso ormai è un punto fermo della Nazionale. Domani sera alle 20.30 Ducato la ritrova da avversaria, nella terza di ritorno. Da una parte una squadra che punta in alto, che attualmente è seconda in classifica con 20 punti, alla pari con Taranto e a 4 lunghezze dalla capolista Schio. Dall'altra Ducato, reduce dal match con la Famila, che se è cresciuta nel corso del campionato, deve fare i conti con le dirette avversarie nella lotta salvezza, con Priolo, Napoli e Parma dietro di soli 2 punti. «Non vedo l'ora che arrivi domani sera - dice Consolini - per riabbracciare le amiche di Lucca: Gloria Favilla e Agnese Soli, con cui ho giocato, ma conosco anche Martina Sandri e Beba Bagnara, che l'anno scorso era a Umbertide. Per me quella di Lucca è stata un'esperienza importante, un trampolino di lancio: è partito tutto da lì. Adesso sono a Umbertide, è la seconda stagione, mi trovo bene, ma non dimentico la spinta che ho avuto con la maglia di Le Mura, fu un anno fantastico». Consolini è un punto fermo di una squadra che ha in Zara e Ballardini due esempi importanti. «Da loro - dice la guardia 23enne, nativa di Peschiera del Garda - non si può che imparare. Forse ora sono meno istintiva, cerco di mettermi più al servizio della squadra. All'inizio non è stato semplice, ora va meglio». Umbertide ha superato un momento difficile che ha raggiunto il picco con la sconfitta interna ad opera di Priolo, una delle avversarie dirette di Ducato per la salvezza. «E' vero - racconta Chiara - ci stiamo ritrovando, ma sappiamo che la partita contro Ducato non sarà facile. L'abbiamo già affrontata due volte, in Coppa Italia prima e in campionato poi, e abbiamo visto che è una squadra tosta, che difende forte, che non molla mai. E poi è cresciuta molto nel corso della stagione. Dovremo stare in guardia».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
