Il Tirreno

Lucca

Nella cordata una multinazionale

Luca Tronchetti
La traversa di Lacarra
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La traversa di Lacarra

Interessata al fotovoltaico un'azienda che ha sponsorizzato una squadra di A

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 LUCCA. Un'azienda leader nel settore della produzione di gruppi elettrogeni e componenti per impianti fotovoltaici con esperienza nel mondo dello sport. È una delle imprese che potrebbero essere collegate alla cordata che vuol rilevare la Lucchese.  Una multinazionale che - nel recente passato - avrebbe sponsorizzato anche una squadra di serie A che ha disputato anche l'Europa League. Un bel biglietto da visita anche per l'immobiliarista Alfredo Susanna e l'ingegner Camillo Auricchio che, tramire l'avvocato Ugo Vincenzini, si sono presentati (ma lo avevano già fatto a fine novembre inizio dicembre in compagnia dell'ex patron Giuliano Giuliani) all'azionista di maggioranza della Lucchese, Giovanni Valentini rappresentante del Gruppo Valore di Prato, che detiene l'80% del pacchetto azionario. E proprio da fonti vicine all'architetto originario di Foligno si apprende che i 7 milioni di euro stimati per cedere le quote non sono affatto la base d'asta. Ma la cifra è decisamente inferiore. E le parti dovranno al più presto sedersi attorno a un tavolo e, bilanci alla mano, arrivare possibilmente a un'intesa per il bene della Lucchese, della città e dei tifosi. Una cosa è certa: i terreni agricoli di San Donato (70mila metri quadrati) - oggi più che mai appetibili proprio per la possibilità di realizzare un impianto fotovoltaico - all'epoca furono pagati poco più di 2 milioni di euro. Mentre per questa stagione 2010-2011 la società ha stanziato 2 milioni e 280mila euro.  Intanto sabato pomeriggio l'avvocato Ugo Vincenzini ha avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con l'ex amministratore delegato della Lucchese, Ugo Giurlani. I due si rivedranno a breve: appena Giurlani avrà preparata tutta la documentazione richiesta dagli imprenditori lucchesi decisi ad entrare nella società.  Ugo Giurlani a fine partita è circondato dai cronisti che vogliono sapere quando ci sarà il primo faccia a faccia tra i nuovi acquirenti e chi ha deciso di andarsene a fine stagione (il Gruppo Valore): «Quella che si sta profilando mi sembra una soluzione ottima. - sostiene l'ex ad - Non siamo di fronte ad avventurieri. Si tratta di imprenditori che vivono e lavorano da tempo nella nostra città e sono già affiatati perchè coinvolti nella Pallacanestro Lucca. Credo che sui costi di gestione annui non ci siano problemi. Non voglio intromettermi sulla valutazione della società anche se mi sembra strano che l'attuale azionista di maggioranza abbia chiesto certe cifre (7,5 milioni). I tempi? Se c'è la volontà di entrambi credo che si possa arrivare ad un accordo rapidamente. Le premesse mi paiono buone». All'ottimismo di Giurlani fanno però da contraltare le prossime scadenze: «Ci aspettiamo che la Valore rispetti gli accordi presi e faccia il versamento dovuto entro il 10 febbraio. Senza liquidità non potremo pagare gli stipendi e incapperemo nelle penalizzazioni (un punto in meno per il mancato pagamento degli stipendi, un altro per ritenute Irpef, contributi Enpals, Ires, Irap, Iva, ndr). I soldi per la cessione di Citti? Arriveranno a fine febbraio». Ad oggi - è bene rimarcarlo - la Lucchese è uno dei 15 club di Prima Divisione che non ha preso punti di penalizzazione o ammende per ragioni economico-finanziarie-fiscale.  Luigi Viani - direttore generale e candidato alla presidenza della Lucchese - elogia il pubblico rossonero: «Hanno incitato dall'inizio alla fine la squadra. I 100 sostenitori dell'Andria sono stati posizionati in uno spicchio di gradinata e a un certo punto volevo togliere gli steward perchè sugli spalti c'è stato un tifo genuino e pulito che riconcilia con il calcio».

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