Trasporti
Dopo un primo quarto equilibrato, la capolista accelera e alla fine vince con merito
Ducato, Schio è troppo forte
Fabrizio Tonelli
◗
Hampton tenta la via del canestro (Vip) Le biancorosse ci provano ma sbagliano tanti tiri
3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. E' finita come doveva finire. La Famila Schio si è dimostrata squadra di un altro livello, non è un caso che sia prima in classifica e che abbia guadagnato l'accesso agli ottavi ddell'Eurolega (anche se facendo un po' di fatica). La stazza fisica, i centimetri e la classe e la sostanza di giocatrici come Macchi e McCarville possono fare la differenza. E l'hanno fatta contro Ducato, che comunque ha giocato come doveva, con coraggio e tenacia. Avrebbe avuto bisogno di più fortuna al tiro nel primo tempo la formazione di Diamanti per provare a creare qualche inquietudine alle venete. Ma non è successo, perchè i buoni tiri costruiti non sono entrati. All'intervallo lungo Ducato è andata con 6/19 da 2 e 0/9 da 3. Alla fine addiritture le statistiche confermano l'impressione che si era avuta osservando la partita: e cioè che la formazione biancorossa ha effettuato più conclusioni delle avversarie: 60 in totale contro le 51 di Schio, che però come è facile immaginare ha avuto medie migliori, chiudendo con il 53% contro il 33% di Ducato. A volte le cifre non ingannano e in questa statistica sta tutto il succo della partita. Con Yacoubou in campo, un vero gigante sotto canestro, si è subito capito che sarebbe stato difficile entrare in area e che ci sarebbe stato da soffrire sotto i tabelloni, nonostante Hampton abbia confermato anche in questa occasione di essere viva e vitale. Ma i chili, la possanza fisica, la forza della colored di Schio hanno pochi rivali nella categoria. Nei 15 minuti in cui è stata sul parquet, Yacoubou ha fatto la differenza con 17 punti frutto di 7/9 da 2. Insieme a lei a spazzare via i palloni sotto canestro c'è stata Laura Macchi, 14 rimbalzi e 18 punti per una doppia doppia che le fa attribuire la palma della migliore in campo. Ducato come detto ci ha provato, nel primo quarto è stata attaccata a Schio ed ha acceso i tifosi. Nel secondo prima Pastore con una serie di bombe, quindi McCarville hanno scavato il break che ha consentito alla capolista di andare al riposo con un vantaggio in doppia cifra. A quel punto è diventato più facile per le ragazze di Orlando gestire la partita e Ducato ha capito che non doveva mollare, che anche se il risultato non era più in discussione, si doveva giocare con orgoglio e determinazione fino all'ultimo secondo, non fosse altro che per contenere il distacco e ripagare la tifoseria. Ultima annotazione, e spiace doverlo fare, per gli arbitri. Assolutamente inadeguati o - nel migliore dei casi - in giornata no. Hanno fischiato a sproposito, prima contro Schio, poi in maniera eccessiva contro Ducato. Non ce n'era bisogno. Questa partita non lo meritava.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
