Sicurezza
Stasera alle 21 i biancorossi sono di scena sul parquet dei brianzoli guidati da Mario Boni
Arca, esame di maturità a Monza
Lorenzo Guerrieri
◗
Il play Giuliano Biancani (Vip) Coach Marchini carica la squadra: «Dopo due vittorie non voglio cali di tensione»
2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. L'Arca Impresa vuole dare continuità ai successi contro Empoli e Varese. Ecco quindi che la truppa biancorossa è pronta per salire a Monza a casa della Kenfoster, che viaggia al settimo posto e nelle cui fila milita quel Mario Boni capocannoniere in serie A1 nel 1993 con Montecatini, che tutt'ora viaggia a 18 punti e 8 rimbalzi all'età di 47 anni. Un impegno durissimo dunque per un'Arca che si presenta in condizioni non ottimali e con qualche dubbio per il roster: Vergara e Visigalli sono sotto influenza e anche Biancani non è al 100% per cui solo all'ultimo lo staff tecnico deciderà chi poter impiegare. Coach Alessio Marchini è consapevole del valore degli avversari ma sa anche che i suoi ragazzi stanno acquisendo un miglior approccio alle partite, anche quelle più difficili. «Dopo una vittoria - spiega il coach ligure che abita a Fucecchio - solitamente sto ancora più addosso ai giocatori perché voglio stimolarli e prevenire cali di tensione e passaggi a vuoto. Indubbiamente siamo in crescita ma la formula di questo campionato fa sì che ogni singola squadra lotti per un obiettivo, che sia la salvezza diretta o un miglior posizionamento a playoff e playout, e quindi non esistono partite scontate». Basta guardare il turno di domenica scorsa per comprendere che l'assunto di Marchini è fondato, parecchi infatti sono stati i risultati a sorpresa, con i team di retrovia a fare la parte del leone. «Ma non c'è da stupirsi - prosegue il tecnico - perché c'è tanto equilibrio e tutte le squadre sono estremamente motivate per raggiungere il traguardo che si sono poste, magari approfittando anche di qualche calo da parte di chi era partito a mille». Si diceva di Monza che può contare sull'apporto di Mario Boni, che ha vinto il titolo di miglior marcatore in tutte le categorie, dalla ex A1 all'attuale C dilettanti, durante la sua lunghissima carriera ma questa è solo la punta dell'iceberg. La squadra si avvale di giocatori di ottimo livello come l'esterno Angiolini, che l'anno scorso era a Piacenza con Boni e ha vinto i playoff, passando in A dilettanti. Mancherà probabilmente l'ala Molteni, alle prese con un infortunio al ginocchio: in estate aveva provato per l'Arca. «Ovviamente gli avversari - chiude il coach - ci pongono delle difficoltà oggettive, per questo esigo che i miei vadano avanti con l'atteggiamento giusto e con disciplina, facendosi trovar pronti per esprimersi al massimo, senza fare calcoli di alcun tipo».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
