Finanza
Crocetti: «Non ho firmato nulla»
Nicola Nucci
La punta del Bassano è richiesto anche da altri club di Lega Pro
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LUCCA. «La Lucchese? Sarebbe un'ottima scelta. Ho saputo che sono interessati, ma non ho firmato nulla». Parole di Lorenzo Crocetti, classe 1983, attaccante del Bassano. Cinque reti per la punta fiorentina di Bagno a Ripoli, 185 centimetri di altezza ed 80 chili di peso. Cresciuto nella Fiorentina (debutto in A nel 2002) ha giocato nel Perugia (2 presenze in A), poi in C1 e C2 con Vis Pesaro, Cittadella, Pro Sesto e Pergocrema (15 gol nel 2007 in C2) e dal gennaio 2010 al Bassano. Quest'anno ha messo a segno 5 reti in 16 gare. Il Bassano ha attaccanti in esubero. Jaconi ha anche cambiato modulo e Crocetti, assistito dal procuratore Paolo Giannotti, ha meno spazio. «Ho giocato le prime otto gare segnando 5 gol, poi sono stato fuori due gare per infortunio. Al rientro mi sono trovato in panchina dopo il cambiamento di modulo. Ho un altro anno col Bassano, ma la Lucchese è una delle più importanti della categoria anche se mi hanno riferito che non attraversa un bel momento dal punto di vista finanziario. Le mie caratteristiche? Sono una prima punta atipica, posso giocare anche come attaccante esterno al fianco di un attaccante di movimento. Lo scorso anno giocavo con La Grotteria». Prende 35-40mila euro all'anno e se dovesse arrivare lo sarebbe con la formula del prestito. Ma su di lui ci sono almeno 2-3 club interessati tra cui il Carpi che punta a vincere in Lega Pro 2. Francesco Zizzari invece si allontana. Almeno stando alle sue parole via telefono. «Voglio provare a giocarmi le mie carte in serie B alla Reggina con mister Atzori che mi ha voluto dopo l'esperienza al Ravenna (15 gol ndr). Se non dovessi trovare spazio valuterò altre proposte. Mi hanno cercato Verona, Benevento e Sorrento. La Lucchese? Non ho preclusioni, ma prima di scendere di categoria voglio provare a restare in B». Perplessità che l'ex punta rossonera aveva già espresso in una precedente intervista al nostro giornale. Intanto il temuto terremoto non c'è stato. Almeno nel girone B, quello dei rossoneri. Penalizzate soltanto Foggia e Cavese con un punto in meno in classifica. Ma siamo soltanto all'inizio e l'impressione è che il 15 febbraio prossimo ad altre società verranno tolti punti importanti.
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