Il Tirreno

Lucca

Capitan Medori da tredici anni è il leader del MontuoloNave

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 LUCCA. A Montuolonave è una bandiera, merce sempre più rara nel mondo del calcio. Si tratta di Davide Medori che è in squadra da 13 anni. Dal momento della rifondazione della squadra ripartita dalla Terza categoria. I suoi ultimi allenatori gli hanno consegnato la maglia numero dieci. «Porto il dieci - dice Medori - ma non sono soltanto un giocatore chiamato alla giocata e al dribbling. Quando c'è da rincorrere l'avversario, non mi tiro certo indietro. A seconda delle esigenze dei vari allenatori che ho avuto posso giocare davanti alla difesa o alle spalle degli attaccanti». Ovviamente, è più facile esaltare il pubblico con le giocate, anche se gli interventi in mezzo al campo sono altrettanto efficaci. Ultimo colpo di genio, il calcio di punizione che ha permesso al Montuolonave di battere la Morianese. Una traiettoria che ha definitivamente cancellato nella mente del capitano degli azzurri due anni di inattività per un grave infortunio alla tibia: due anni difficili caratterizzati da tre operazioni e tanta riabilitazione. Passata "a nuttata" è tornato a dare il suo apporto alla squadra: «Per ora puntiamo alla salvezza, se verrà qualcosa in più, lo prenderemo». M.C.

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