Il Tirreno

Lucca

La Lucchese rialza la testa

Nicola Nucci
Il difensore Bertoli, match winner a Terni (Vip)
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Il difensore Bertoli, match winner a Terni (Vip)

Più lontani i playout, ora serve continuità di risultati

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 LUCCA. La quadratura del cerchio. Il tecnico Indiani, con un lavoro sottotraccia paziente e costante, è riuscito a rivitalizzare la Lucchese che vincendo a Terni e bissando il successo contro il Foggia ha iniziato il 2011 con il passo giusto e conquistato, dopo quattro mesi e mezzo, la seconda vittoria in trasferta.  Una Lucchese che sembra essersi finalmente calata nella dimensione del campionato, consapevole che l'obiettivo è raggiungere il prima possibile quota 40-42 punti. La crisi societaria sembra avere ricompattato un gruppo che sembrava avere perso la bussola. Nonostante la bufera societaria, con i due soci Giuliani e Valentini ai ferri corti e defilati, il traguardo della salvezza è tornato ad essere alla portata e sono attesi nuovi scossoni in classifica (vedi penalizzazioni). Una squadra che in queste due gare è apparsa più determinata e combattiva sotto l'aspetto mentale.  Indiani aveva sempre sottolineato la continuità di prestazione anche nella sconfitta. E domenica al Porta Elisa c'è l'occasione di allungare la serie di vittorie contro un avversario abbordabile come l'Andria (23 punti). Un altro successo vorrebbe dire arrivare alla sosta del 31 con una classifica migliore e recuperare gli acciaccati (Costantini e Michelotti out).  Adesso l'imperativo categorico è restare umili. Perché ci sono ancora 15 tappe e un clima di incertezza intorno alla Lucchese. Nella svolta della squadra c'è indubbiamente anche la mano del diesse Giovannini che non ha mai perso la fiducia. Con il rientro a pieno regime di Piccinni, Lollini e Biggi, e un rinforzo di spessore in attacco, la Lucchese può disputare un tranquillo campionato di metà classifica.  Intanto il responsabile dell'area tecnica e consigliere Paolo Giovannini, su richiesta del socio di maggioranza Valentini (Valore), ha preparato una relazione tecnica ed economica sulla Lucchese. Cinque punti per risanare il bilancio e rilanciare la squadra che saranno illustrati nel CdA in programma venerdì 21. Un appuntamento che deciderà il futuro assetto societario e il successore di Giuliani alla presidenza. Ci sarà da capire se il rapporto tra l'ex patron e Valentini è compromesso e soprattutto se saranno saldati stipendi e contributi entro il 15 febbraio. Sul fronte mercato ufficiale lo scambio di prestiti Bartoccini-Petri col Lecco. In stand-by l'arrivo dalla Juve del centrocampista Ilari ('91). Perplessità sulla sua condizione fisica. Questa settimana potrebbe essere quella giusta per l'attaccante: Zizzari della Reggina (in pole position), Crocetti (Bassano), domenica in panchina contro la Paganese, e Girardi del Chievo (con la metà di Pezzi a favore degli scaligeri). Rinviato ad oggi il colloquio col presidente reggino Foti. L'impressione è che Zizzari possa arrivare in cambio della cessione della metà del difensore Di Lorenzo e un ridimensionamento dell'ingaggio della 29enne punta spezzina. Nel mazzo di Giovannini, tuttavia, ci sono alternative. Anche se la Lucchese potrebbe essere costretta a vendere alcuni "gioielli" di famiglia già a gennaio per fare "cassa". Come Baldanzeddu (Empoli, Livorno e Varese) che però resterebbe in rossonero sino a giugno.

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