Il Tirreno

Lucca

Il giorno dopo la sconfitta di Monsummano resta sereno il clima in casa del Bama Altopascio

Coach Piazza: «Vogliamo salvarci senza i playout»

2 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Giudicare una partita solo dal risultato finale può essere fuorviante, ecco perché in casa Bama Altopascio nonostante il -17 rimediato a Monsummano il day after è vissuto con grande serenità. «Anche se siamo usciti sconfitti - conferma coach Giuseppe Piazza - sono soddisfatto della prova dei ragazzi, che non si sono disuniti e non hanno mai mollato, dimostrando una grinta ed un'identità di squadra che mi rendono orgoglioso».  In effetti dopo la brutta partenza nel primo quarto, i rosablù hanno saputo reagire.  Anche per questo il bilancio della prima fase di campionato per Piazza è positivo: «Come neopromossi siamo in zona playoff con parità tra vittorie e sconfitte ma quello che mi conforta è che vedo la squadra in crescita, stiamo cercando di colmare il gap che al'inizio ci separava dalle altre squadre e, considerate anche le 6 vittorie nelle ultime 9 partite, il trend è quello buono».  Da coach esperto Piazza sa bene che ci saranno anche momenti più difficili ma intanto si gode un Bama che si sta mostrando competitivo in C1, sfruttando il grande entusiasmo generato dalla promozione dell'anno scorso ed una campagna acquisti mirata: «I nostri difetti sono evidenti, non abbiamo molti punti nelle mani e siamo un po' leggeri in termini di chili e centimetri ma questo lo sapevamo fin dall'inizio. Riusciamo a sopperire con una grande applicazione difensiva, che nasce da un gruppo composto da persone intelligenti, che hanno sposato il nostro progetto e che si allenano bene e duramente».  «Mantenere la categoria - conclude Piazza - ovviamente sarebbe un grande risultato, senza passare dai playout sarebbe ancora meglio ma pensiamo solo a vincere la prossima partita». L.G.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa