Attenzione
Biancani spiega la svolta «L'Arca ora è al completo e sa difendere duro»
Lorenzo Guerrieri
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Giuliano Biancani, play dellArca Impresa (Vip) 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Il 2011 potrebbe essere l'anno della svolta per le ambizioni dell'Arca Impresa, dopo un girone di andata vissuto tra difficoltà di inforuni e sconfitte di misura. La seconda tornata è partita con due vittorie di prestigio, a Empoli e contro Varese in casa. Giuliano Biancani, playmaker dell'Arca, grande protagonista dell'ultimo successo, dice: «Abbiamo trovato un'identità difensiva forte, che poi ci dà molta spinta per giocare meglio anche in attacco, per gli altri in questo modo diventa difficile giocare contro di noi. In più ora siamo davvero al completo, ci alleniamo meglio ed è un grosso vantaggio». In conseguenza di questa ritrovata verve agonistica c'è stata qualche polemica da parte degli avversari, che si sono lamentati di qualche contatto un po' troppo al limite del regolamento e forse oltre. «Siamo senza dubbio più aggressivi - conferma Biancani - e c'è stato anche qualche fallo duro, questo è vero, io stesso ne ho commesso un paio. Però per vincere serve anche questo, l'importante è non fare male all'avversario. Ora tutta la squadra sta difendendo molto forte ed i risultati si vedono». Nelle ultime partite l'apporto di Biancani è salito non solo nella propria metà campo ma anche in quella offensiva, sfiorando più volte quota 20 punti; non estraneo a ciò si è rivelato l'innesto di Davide Brezzo che, con la sua duttilità, ha consentito al numero 8 di giocare molti minuti da guardia tiratrice: «Davide è versatile, gioca in due ruoli, conosce bene questo campionato e ci ha dato una grossa mano aiutandoci a guadagnare fiducia. Anche il rientro di Drocker è stato importante, con lui in campo è un'altra cosa ed anche durante gli allenamenti è una presenza fondamentale». Serviva una scossa e la squadra l'ha data, si è anche rotto il tabù del Palatagliate, dove l'Arca non era riuscita ancora ad esprimersi al massimo livello; il pericolo da scongiurare è che cali la tensione. Biancani prova a prevenire ogni dubbio: «Ora ci siamo, abbiamo intrapreso la strada giusta ma per continuare dobbiamo ancora lavorare duro come abbiamo fatto durante la pausa, con un buon richiamo atletico. Le basi sono solide, l'importante è continuare a far funzionare la difesa grazie a cui ci siamo sbloccati».
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