Sicurezza
Una vittoria attesa 5 mesi
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Labbraccio dei rossoneri al triplice fischio finale: seconda vittoria esterna stagionale Piccinni: «Dobbiamo restare umili»
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TERNI. Uno spogliatoio in festa come non accadeva da tempo. Canti, cori, euforia per una vittoria storica sul campo di una diretta concorrente nella lotta per evitare i playout. Un regalo che la squadra ha fatto alla società e all'ex presidente Giuliano Giuliani nel momento più difficile della dirigenza insediatasi nell'agosto 2008 e che in due anni ha riportato la Lucchese in Prima Divisione. Marco Piccinni è tra i primi ad uscire dagli spogliatoi del Liberati. Felice, ma consapevole che la strada che porta alla salvezza è ancora lunga e tortuosa: «Guai ad illuderci di aver risolto i nostri problemi. - dice il centrocampista pugliese - Abbiamo vinto due partite di fila e dobbiamo proseguire su questa strada. Voglio rivolgere un pensiero ai ragazzi che non sono più con noi e in modo particolare Chadi, Mariotti e Pera sacrificati per esigenze di mercato. Sono stati di fondamentale importanza per il gruppo e la nostra vittoria è anche un po' loro». Raggiante Ivano Baldanzeddu che ha giocato come difensore di fascia destra: «Adesso non dobbiamo montarci la testa: restiamo uniti e concentrati». Luigi Gigio Grassi è stato il migliore in campo, evidentemente il nuovo ruolo esalta le sue potenzialità: «Davanti stiamo giocando a tre come all'inizio con mister Favarin. - dice il Codino di Filicaia - Io parto da destra per poi accentrarmi e smistare i palloni per gli attaccanti». Sul «giallo» della sostituzione spiega: «Avevo un problema al polpaccio e ho chiesto il cambio. Ma prima di uscire Piccinni mi ha detto che non ce la faceva. Oltretutto era stato già ammonito e rischiava il rosso. Memore dell'esperienza di Taranto sono andato dal mister mentre era in corso il cambio e gli spiegato la situazione. Così è uscito Piccinni e io ho stretto i denti rimanendo sino alla fine». Infine Damiano Biggi che sta tornando sui livelli d'inizio stagione: «Una vittoria che ci autodedichiamo dopo tante critiche e malintesi. Alzi la meno chi scommetteva sulle vittorie con Foggia e Ternana. Peccato per le due occasioni che non sono riuscito a concretizzare, ma fisicamente mi sento meglio e il dolore alla caviglia è passato».
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