La manifestazione
IL CALCIO DILETTANTI
Luca Dini
◗
Il tecnico Oliviero Di Stefano 2 MINUTI DI LETTURA
CASTELNUOVO. Il Castelnuovo continua a recuperare elementi e fiducia con la striscia di risultati utili arrivata a quattro. Alle porte, però, c'è l'impegno più difficile dell'intera stagione ovvero la trasferta in casa della capolista Pistoiese. Per gli uomini di Di Stefano la possibilità di giocarsi la sfida senza troppi calcoli. All'andata, il Castelnuovo riuscì ad imbrigliare gli arancioni per 80'. Fu la prima gara in cui i pistoiesi si trovarono in difficoltà. Il successo sul Certaldo ha dato respiro a Micchi e compagni che adesso hanno di fronte ben tre trasferte consecutive. Quella con la Pistoiese apre un trittico molto difficile perchè se i pistoiesi rappresentano l'apice, è vero che mercoledì nel turno infrasettimanale ci sarà la sfida alla Fortis Lucchese e poi quella all'Albinia, due dirette concorrenti nella lotta salvezza. Tre partite che il Castelnuovo affronta con il +4 conquistato sulla zona playout e l'obiettivo fissato dal tecnico Di Stefano è di poter avere ancora un tale vantaggio. Non sarà facile visto il calendario, ma i gialloblù hanno morale e condizione. Ed anche giocatori in recupero come Nincheri che va verso la condizione migliore. Resta fuori Fregosi, che deve scontare l'ultimo turno di squalifica, mentre Borgia è ormai del tutto recuperato. Difficile che Di Stefano riproponga un attacco con due punte pesanti, quindi Compagnone dovrebbe lasciare posto a Manfredi, autentico protagonista della vittoria sul Certaldo. Per il resto, formazione confermata con l'intento di sfruttare gli spazi che la Pistoiese, costretta a fare la partita, concederà ai gialloblù, sin qui più brillanti in trasferta che in casa.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
