Il Tirreno

Lucca

Derby per il Bama Altopascio

Casciani non è al top a causa di un’infiammazione al nervo sciatico (Vip)
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Casciani non è al top a causa di un’infiammazione al nervo sciatico (Vip)

Di scena sul parquet di Monsummano

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 ALTOPASCIO. Aria di derby in casa Nuovo Basket Altopascio. I rosablu del Bama saranno infatti impegnati domani alle 21,15 sul parquet di Monsummano per la seconda gara di ritorno del campionato di C dilettanti.  Gli avversari (18 punti contro i 16 del Bama) non attraversano un buon periodo viste le sconfitte nelle ultime 2 gare, a dire il vero su campi difficilissimi come quelli del Costone Siena e Val Di Ceppo.  Quello che preoccupa coach Baldini, subentrato a Mencarelli, licenziato dalla società termale i primi di dicembre, è soprattutto l'attacco sparagnino che viaggia a medie lontanissime dalle potenzialità del roster monsummanese. Giocatori "hors categorie" come Biagioni (ex Lucca) Bonelli e Mattei sono in teoria delle bocche da fuoco immarcabili, viaggiano invece con percentuali al limite, e a volte molto al di sotto, della sufficienza. Stessa cosa per gli "underglass" Bernardelli e Ambrosino, forse non più al fulmicotone dal punto di vista fisico, ma dotati di tecnica sopraffina e mano educata. Resta il fatto che il team del presidente Cardelli è di primissima fascia, che è stato costruito con un budget stellare con il deciso intento, apertamente dichiarato, di tentare la scalata in B dilettanti. Infatti oltre ai già citati giostrano in casacca bianconera il lungo Binelli (agonista che ben si integra con gli altri, anche lui ex Lucca), il prospetto Marchi dotato di grandi doti fisiche nonché l'ex rosablu Del Carlo, playmaker dinamico e gran penetratore, oltre ai buoni cambi Ballocci e Bellini.  Insomma, una rosa nettamente superiore a quella altopascese sia dal punto di vista fisico che tecnico, anche se coach Baldini ha drasticamente calato il minutaggio della panchina rispetto allo starting five.  Il Bama tenterà di incanalare il match sul terreno più congeniale ai ragazzi di Piazza: quella "guerriglia" a tutto campo che se non viene affrontata con grandi lucidità e determinazione per tutti i 40 minuti potrebbe trasformarsi in sabbie mobili letali per chi la deve affrontare. Parola d'ordine altopascese pressione a tutto campo, grinta, intensità e contatti a iosa per tutto l'arco della gara con la speranza che gli avversari calino alla distanza.  Preoccupano le condizioni di Casciani, tormentato dal nervo sciatico infiammato, che è andato a scartamento ridotto per tutta la settimana, per il resto la truppa è in gran salute e con il morale alto, salvo, ovviamente, infortuni last minute.  All'andata il Monsummano prevalse 72-60 l'intensità altopascese per 25 minuti per poi allungare nell'ultimo quarto. Ma da allora molta acqua è passata sotto i ponti, il Bama è cresciuto sia dal punto di vista fisico che di assemblaggio di squadra, superando brillantemente un'assenza pesantissima per tutta la stagione come quella di Caciolli, mentre per gli avversari ci sono stati momenti un po' travagliati. Appuntamento quindi a domani per vedere se avranno la meglio le maggiori potenza e tecnica della Baldini Band (nonché il caloroso pubblico termale) o la superiore verve agonistica altopascese.  Il campo, come sempre, emetterà il verdetto inoppugnabile.

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