Attenzione
Castelnuovo fuori dalla crisi
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Emanuele Guzzo La vittoria con il Certaldo rianima la formazione di Di Stefano
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LAMMARI. In casa Lammari l'aggressione subita da Manuele Guzzo non è stata digerita. Un episodio grave che i dirigenti della formazione capannorese tendono a rimarcare. «Vogliamo andare sino in fondo» dicono all'unisono. È stata presentata una denuncia-querela con referto medico del difensore centrale e sono state informate le autorità sportive con tanto di esposto circostanziato. Il PietrasantaMarina rischia la penalizzazione, la sconfitta a tavolino e sanzioni gravi nei confronti di due calciatori. Proprio per non dimenticare domenica scorsa a Lamporecchio i giocatori del Lammari Mario Micheli sono scesi in campo con una singolare protesta. Dopo aver battuto il calcio d'inizio, Andreini, Di Mauro e tutto il resto della squadra di Stefano Fracassi, sono rimasti immobili per un minuto. Gli uomini di Stefano Fracassi non sono stati soli nell'iniziativa. Hanno trovato la massima solidarietà anche da parte dei giocatori del Lampo diretti dall'ex rossonero Andrea Petroni. I pistoiesi infatti non hanno approfittato dell'immobilità dei propri avversari per andare in porta e segnare, ma hanno assecondato il Lammari Mario Micheli facendo "melina" nella propria metà campo. Il tutto, con la speranza che tale iniziativa, puramente dimostrativa, non passi inosservata e che questi sessanta secondi di non calcio si riesca a sensibilizzare le coscienze di chi vive nel mondo dei dilettanti ricco di tante persone correttissime, ma dove non può mancare qualche mela marcia. Nel pianeta Lammari la speranza è quella di vedere Emanuele Guzzo in campo per domenica prossima nella sfida casalinga contro il Castelfiorentino. Minuto di solidarietà a Guzzo a parte, il Lammari ha giocato un primo tempo sotto tono. Meglio la ripresa: con l'ingresso di Nardi e Viviani l'undici di Fracassi ha provato a dare ulteriore peso e vivacità in attacco senza però essere capace di finalizzare le manovre di gioco. M.C. CASTELNUOVO. Il periodo nero pare essere ormai alle spalle: il Real Castelnuovo sta iniziando a risalire la classifica verso la "zona tranquillità". Contro il Certaldo, nota di merito a Di Stefano che nella ripresa ha azzeccato i cambi a disposizione, rivelandosi stratega capace di ribaltare la partita. Il caso più eclatante è quello di Manfredi: entrato al 7' della ripresa, dopo qualche minuto necessario per carburare, ha servito l'assist vincente al Edoardo Micchi e poi realizzato la rete decisiva. PONTE A MORIANO. Nell'ambiente è conosciuto da ormai tanti anni, pur essendo ancora relativamente giovane, perchè nel 2003 ha giocato nel vecchio Pontedelgiglio prima che nel 2005 confluisse nell'attuale Fortis Lucchese. Un veterano di mille battaglie Andrea Ridolfi, capace di giocare in tutte le posizioni di fascia: in difesa e a centrocampo come esterno di destra o di sinistra. Ma il jolly di mister Pierini sta continuando a stupire per essersi dimostrato altrettanto valido anche come centrocampista centrale.
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