Il Tirreno

Lucca

Sarà il consiglio di amministrazione, giovedì, a decidere il nuovo assetto societario della Lucchese

Toto-presidente, Valentini in pole

 Nicola Nucci
Giovanni Valentini potrebbe diventare il nuovo presidente; Alessandro Marotta è richiesto dallo Spezia
◗
Giovanni Valentini potrebbe diventare il nuovo presidente; Alessandro Marotta è richiesto dallo Spezia

Mercato: prende corpo lo scambio Petri-Bartoccini con il Lecco

3 MINUTI DI LETTURA





 LUCCA. Settimana decisiva per il mercato e il futuro della società. Chi sarà il successore di Giuliano Giuliani al timone della Lucchese? Esclusa una ricandidatura dell'ex patron, nel toto-presidente prende corpo l'ipotesi dell'architetto Giovanni Valentini, azionista di maggioranza della Lucchese e rappresentante della Valore che detiene l'80% del capitale sociale.  Magari affiancato da un braccio destro (un dirigente o un ex consigliere d'amministrazione gradito alla città e ai tifosi). Nella rosa ci sono Marco Scaltritti, responsabile della cooperativa Terra Uomini Ambiente, il direttore organizzativo e responsabile della sicurezza del Porta Elisa, Luigi Viani e il figlio Marco Valentini, giovane e brillante architetto. Un'altra possibilità è il consigliere e ds Paolo Giovannini presidente pro-tempore e traghettatore fino a giugno (con potere di firma per il settore tecnico). Meno probabile le candidature di Gabriele Giuliani, fratello di Giuliani, e dell'amministratore delegato Ugo Giurlani. Anche se Valentini in tempi non sospetti aveva rifiutato il ruolo di presidente. Scenari. La fumata bianca è attesa giovedì dopo l'assemblea straordinaria dei soci nella sede di viale San Concordio. Nello stesso giorno si riunirà il Cda per nominare il nuovo presidente. Ora la palla è passata nelle mani del socio di maggioranza che rientrerà dalla vacanze all'estero. A quanto pare lo strappo con l'ex patron Giuliani (Cipriano Costruzioni), che si proverà a ricucire, è maturato negli ultimi due mesi quando il socio di maggioranza (e quindi Valore) ha smesso di versare la propria quota (120 mila euro al mese). Valentini ha fatto sapere che sistemerà tutto pagando gli stipendi arretrati per non incorrere in penalizzazioni (la mensilità di gennaio scade il 15 febbraio).  Mercato. Ieri frenetica giornata di mercato. Ufficiale il maxi-scambio tra Carrarese e Lucchese. Chadi (a titolo definitivo), Mariotti e Pera (in prestito) ceduti alla squadra di Monaco. Alla Lucchese arrivano due difensori: il 22enne laterale destro Marchetti, scuola Livorno, con la formula del prestito, e a titolo definitivo il 28enne centrale Del Nero. Diritto di riscatto della metà a giugno per Marchetti e Pera. Anche l'attaccante Marasco potrebbe finire in gialloblù. Un'operazione condotta abilmente dal diesse Paolo Giovannini che consente alla Lucchese di ridurre il monte-ingaggi di 100 mila euro, più altri soldi (130 mila) dalla Juve per l'affare Citti. Il Lecco ha proposto uno scambio di prestiti: Petri in Lombardia, l'attaccante Luca Bartoccini, 20 anni, di ritorno a Lucca. C'è l'ok di Giovannini, a patto che Schenetti rientri per fine prestito al Milan, così da liberare un posto (e uno stipendio).  Stamani potrebbe sbloccarsi la trattativa per l'attaccante Zizzari della Reggina. «Parlerò col presidente Foti e cercheremo di trovare un accordo», fa sapere Giovannini. La condizione per la chiusura della trattativa è la cessione del diciottenne Di Lorenzo (65 mila euro) ai calabresi. Infine nell'agenda del diesse rossonero domani c'è l'appuntamento al calciomercato a Milano con la Juve per mettere nero su bianco alla cessione di Citti e all'arrivo in prestito il centrocampista Carlo Ilari, 20 anni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa