Sicurezza
Incontenibile Marotta protagonista del ritorno alla vittoria dei rossoneri che mancava da un mese e mezzo
Tripletta dedicata alla fidanzata
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Alessandro Marotta realizza il terzo gol al Foggia (vip) «Presto sarò papà e questi gol sono il mio regalo a Corinne e alla squadra»
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LUCCA. Se la Lucchese non è Marotta-dipendente, poco ci manca. Il ritorno alla vittoria dei rossoneri la firma del centravanti napoletano. L'ultimo successo era datato 21 novembre: 3-0 al Foligno. È il bomber napoletano il protagonista della domenica grazie alla la sua prima tripletta personale in Prima Divisione che dedica alla fidanzata Corinne, in dolce attesa. E dietro le sue tre reti al Foggia c'è un piccolo segreto. «Pasta in bianco e bresaola», scherza «El Diablo» Marotta con chi gli chiede cosa abbia mangiato a pranzo per giocare così. Al di là della dieta, c'è una seria preparazione che ha permesso ai rossoneri di sfruttare le lacune difensive dei pugliesi. «Conoscevamo bene il gioco di Zeman - continua il centravanti -. Le sue squadre giocano bene, ma concedono molto agli avversari. Siamo stati attenti e precisi a concretizzare le occasioni da gol che ci sono capitate. Non è stato facile perché il Foggia è un'ottima squadra, piena di talenti: tre o quattro giovani, come Sau e Insigne, avranno carriere importanti». Ma non è stato soltanto il diverso atteggiamento tattico a decidere il match. «Noi avevamo più fame - spiega Marotta -. La nostra classifica è deficitaria, siamo in piena zona playout e la vittoria mancava da tanto, troppo tempo. Non potevamo permetterci un passo falso, soprattutto al Porta Elisa dove si deciderà la nostra salvezza. Dopo aver subito la rete del pareggio, non ci siamo persi d'animo anche se abbiamo avuto fortuna sul rigore fallito da Insigne. Se avesse segnato, la partita avrebbe potuto concludersi in modo diverso. Ma noi abbiamo dimostrato di crederci di più e alla fine abbiamo avuto ragione». Il rimpianto è di non aver potuto sempre contare sul centravanti, giunto al nono sigillo stagionale, che comunque resterà fino a giugno. «Mi spiace aver dovuto saltare diverse partite, ma nessuno può dire cosa sarebbe successo se avessi sempre giocato - riprende l'attaccante -. Contro il Foggia ho segnato la mia prima tripletta e spero che non sia l'ultima. La squadra di Zeman ci ha permesso molto, domenica prossima contro la Ternana sarà una gara diversa». E rivela: «Il rigore che ho reclamato? Lo ammetto: no, non c'era». I tre punti consentono alla Lucchese di iniziare il nuovo anno con uno spirito diverso. «La vittoria ci dà morale e fiducia e sono sicuro che centreremo l'obiettivo della salvezza - conclude Marotta -. Dobbiamo soltanto continuare su questa strada».
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