Il Tirreno

Lucca

Soddisfatti dirigenti e calciatori

Ivano Baldanzeddu uno dei migliori difensori del torneo
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Ivano Baldanzeddu uno dei migliori difensori del torneo

Scaltritti: «Servono nuovi soci per portare avanti il progetto»

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 LUCCA. «Dov'erano i gufi?». Marco Scaltritti, ex componente del Cda rossonero e molto vicino alla società in questo difficile momento, la butta sull'ironia prendendo a pretesto l'importante vittoria scacciacrisi (sportiva) contro il temibile Foggia.  «Al ritorno di Valentini speriamo di ricomporre la situazione di difficoltà che stiamo vivendo. - attacca Scaltritti - Abbiamo avuto problemi reali e il nostro obiettivo resta quello di allargare la società a nuovi soggetti e trovare nuovi capitali per continuare un progetto ambizioso che coinvolga la città. Paghiamo la crisi economica che sta coinvolgendo tutte le imprese. Il problema non è a chi affidare la presidenza, ma la ricerca di nuovi soci». Scaltritti si sofferma anche sulla prestazione della Lucchese: «Grande squadra, grande cuore, grande tecnica, grande gruppo, grande Giovannini, grande Indiani. Dobbiamo restare umili e coi piedi per terra». Gabriele Giuliani è stato in contatto per tutta la partita con il fratello Giuliano. L'ex presidente non era presente in tribuna. «Ci siamo scambiati sms per tutta la partita - racconta Giuliani -. Mio fratello era contentissimo per la vittoria. La squadra è stata più brava della società. Avevamo chiesto loro una prova d'orgoglio e ci hanno accontentato. Sono contento per la Lucchese e per Marotta che resterà fino a giugno. Lui merita la serie B». Ugo Giurlani, ex amministratore delegato, tornava alla stadio dopo più di 100 giorni e ha portato fortuna: «Mi sono divertito. Ho visto una grande Lucchese, un immenso Marotta e un discreto pubblico. La società? Occorre trovare una soluzione rapida e servono segnali positivi dal mondo imprenditoriale. La squadra ha fatto la sua parte. Adesso tocca ai dirigenti, all'amministrazione e alla città sbloccare la situazione».  Al settimo cielo i calciatori. Baldanzeddu: «Nel 2010 il rigore di Insigne sarebbe entrato, ma siamo nel 2011 e ha colpito il palo esterno. Segno che ruota della fortuna sta girando». Cardona felice per il debutto: «Sapevo che non avrei potuto reggere novanta minuti. Diciamo che ho dato un supporto morale ai miei compagni». Biggi sta gradualmente ritrovando una condizione atletica accettabile: «Sono soddisfatto per i tre punti e per una caviglia che ora non mi dà più dolore come qualche settimana fa». Infine, Grassi. Suo il gol che ha chiuso il match: «Sì, credo che la mia rete abbia deciso il match. Loro a quel punto hanno mollato».

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