Attenzione
Ostacolo Soprintendenza
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La tribuna coperta vincolata Trattative per superare i vincoli
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LUCCA. «Il parere della Sovrintendenza sulla ristrutturazione dello stadio è stato, a mio avviso, un po' frettoloso. Ma credo che il pronunciamento possa essere rivisto». Marco Chiari, assessore ai grandi progetti, non ha dubbi che il piano di riqualificazione del Porta Elisa potrà ottenere anche il via libera delle Belle arti che, a maggio dell'anno scorso, invece, avevano ribadito la possibilità solo di intervenire per «restauro conservativo» sullo stadio. In realtà - osserva Chiari - il vincolo diretto «risulta essere soltanto sull tribune coperte che, quindi, non potranno certo essere demolite e ricostruite, come, invece, averrà per il resto dell'impianto. Credo che i progettisti incaricati dalla società di redigere il master plan e poi il progetto esecutivo del nuovo stadio abbiano già preso contatti con la Sovrintendenza e che abbiano trovato un terreno comune di confronto. Ecco perché mi sento di dire che le divergenze di opinioni e il parere potranno essere rivisti». Prima dell'autorizzazione ai lavori: «Per la riqualificazione dello stadio - conclude Chiari - verrà rilasciato un semplice permesso a costruire: non servirà un piano attuativo, perché le destinazioni d'uso (con le relative quantità) vengono già definite con la variante urbanistica che ora deve tornare in consiglio comunale per l'approvazione definitiva».
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