Il Tirreno

Lucca

Aggredito l'ex rossonero Guzzo

Emanuele Guzzo
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Emanuele Guzzo

Mezz'ora dopo la partita colpito da 4 tesserati del Pietrasanta

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 LUCCA. Gravissimo episodio mezz'ora dopo il triplice fischio della partita PietrasantaMarina-Lammari Mario Micheli prima giornata del girone di ritorno del campionato di Eccellenza terminata 0-0. Emanuele Guzzo, 35 anni, difensore centrale della compagine capannorese ed ex professionista con le maglie di Lucchese, Rondinella, Pisa, Pistoiese, Fiorentina, Cosenza e Cassino, era appena uscito dagli spogliatoi e stava dirigendosi verso l'auto quando è stato aggredito da quattro persone - due delle quali identificate come calciatori del PietrasantaMarina - che hanno iniziato a colpirlo con un oggetto di legno. Per i dirigenti del Lammari Mario Micheli un manganello, per il presidente della compagine versiliese il manico di un ombrello. Per evitare il peggio si sono catapultati a difesa del calciatore il tecnico gialloblu Stefano Fracassi, il ds Vittorio Andreoni, il dirigente Massimo Quilici e lo stesso patron della formazione ospitante Carlo Ciaponi. Anche loro sono stati colpiti rifugiandosi tutti negli spogliatoi mentre i quattro si dileguavano. Una barbara e ingiustificata aggressione visto che la partita era rimasta sempre sui binari dell'agonismo senza mai trascendere. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia del commissariato di Forte dei Marmi che ha verbalizzato i testimoni. Guzzo, sotto choc, è stato accompagnato a casa mentre la società sportiva Lammari Mario Micheli ha presentato denuncia indicando in due calciatori gli autori dell'atto di violenza e chiedendo, senza ottenerle, le fototessere di dirigenti e calciatori del PietrasantaMarina per individuare con certezza anche gli altri due protagonisti del gesto sconsiderato. «In tanti anni di calcio non ho mai visto una cosa del genere. - sostiene Vittorio Andreoni, ds del Lammari - Un atto premeditato gravissimo. Abbiamo già informato il presidente della Figc toscana Fabio Bresci. Chiediamo la squalifica dei due calciatori, la penalizzazione del PietrasantaMarina e la vittoria a tavolino. È stata una gazzarra intollerabile che fa male al calcio. Certa gente non è degna di giocare». Il presidente del PietrasantaMarina, Carlo Ciaponi, pur confermando alla polizia l'aggressione ai danni di Guzzo da parte di almeno un calciatore della sua squadra, cerca di stemperare i toni: «Mi sono messo in mezzo anch'io quando ho visto un mio tesserato colpire con un manico d'ombrello l'avversario. Sono dispiaciuto e amareggiato. Episodi del genere non debbono accadere, ma è sbagliato anche enfatizzare la vicenda».

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