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Lucca

Arca Impresa, sfida della verità

Coach Marchini
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Coach Marchini

In casa della Royal Castellanza coach Marchini sogna l'impresa

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 LUCCA. L'Arca Impresa si appresta ad affrontare l'ultima giornata del girone di andata con un'insidiosa trasferta in casa della Royal Castellanza. I lombardi occupano la sesta posizione della classifica con 16 punti ma si sono rinforzati con i recenti arrivi del pivot Aimaretti, che ha già esordito nella vitoria esterna contro Cecina con un'ottima doppia doppia a 10 punti e 11 rimbalzi, e della guardia Giroldi, in uscita da Rieti. Una formazione quella a disposizione di coach Piva già buona, grazie anche ai 2 realizzatori Bianchi e Benzoni, ed ora ulteriormente competitiva che punta decisamente ad un posto ai playoff.  Nessun timore però per la truppa di Alessio Marchini che si presenta all'appuntamento a ranghi completi.  Il coach non ha mancato di far sapere ai suoi che si aspetta molto di più, specialmente a livello caratteriale, per fare quel salto di qualità che tutti si aspettano e disputare un girone di ritorno da protagonisti, andandosi a prendere quei punti che sono mancati nella prima tornata. Molte volte è stato evidenziato come la squadra abbia sempre lottato punto a punto, salvo sporadici episodi, ma non sia riuscita a dare il colpo di coda per portare a casa match certamente alla sua portata.  Ciò vuol dire che le qualità tecniche non mancano, e guardando il roster dell'Arca non si può non assentire, ma i giocatori sono chiamati a grandi progressi quanto a maturità e personalità: le occasioni sprecate soprattutto contro Prato e Saronno gridano vendetta.  Marchini vuol vedere maggior assistenza a Vergara sotto i tabelloni - in troppe partite è stato concesso un numero eccessivo di rimbalzi offensivi agli avversari - ed una gestione più lucida della palla, specialmente nei momenti topici. L.G.

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