Il Tirreno

Lucca

Castelnuovo, sei gare decisive

Luca Dini
Oliviero Di Stefano
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Oliviero Di Stefano

A gennaio in palio punti importanti per restare in Eccellenza

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 CASTELNUOVO. Il 2011 del Castelnuovo si aprirà al "Nardini". La decisione della Lega di spostare nel giorno dell'Epifania la prima giornata di ritorno, rinviata a causa del maltempo due domeniche fa, farà giocare ai gialloblù due sfide casalinghe ravvicinate: infatti, il 6 è la volta della gara col Montemurlo, mentre domenica 9 nuovo match interno contro il Certaldo.  La sfida con la Fortis Lucchese è stata rinviata al 19 gennaio.  Saranno ben sei le partite nel mese di gennaio e tutte con un peso specifico alto per il Castelnuovo in chiave salvezza. Attualmente la truppa di Di Stefano è al di sopra della zona playout, ma serve uno sprint per mettersi al sicuro.  Dopo l'incredibile pari contro il Pesciauzzanese, Micchi e compagni si trovano di fronte gli scontri diretti con Certaldo, Fortis Lucchese, Albinia e due sfide molto attese, e quasi proibitive, contro Pistoiese e Massese. Le buone notizie riguardano il recupero di Tolaini e Nincheri e la fine quindi di una emergenza difensiva che ha condizionato il rendimento della squadra negli ultimi 2-3 mesi. Così come il tecnico Di Stefano può sorridere per il finale di anno di Edoardo Micchi. Il bomber ha ritrovato la via del gol dopo un avvio difficile e ancora una volta le speranze del Castelnuovo passano dalle sue reti.  Dal mercato nessuna novità, Pennucci è ancora un giocatore gialloblù anche se per il forte difensore c'è il timore di un'offerta dal mondo del professionismo che lo porterebbe lontano da Castelnuovo. La società ha concluso i movimenti in entrata con gli arrivi di Fruzzetti, Marinai e Manfredi ai quali si sono contrapposte le partenze di Francesconi, Buoni e Giannotti.

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