Il Tirreno

Lucca

Ducato, che bel regalo

Hampton e Willis hanno fatto la voce grossa in area (foto Vasco Favilla)
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Hampton e Willis hanno fatto la voce grossa in area (foto Vasco Favilla)

Blitz a Parma con una prova d'autorità

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 PARMA. Stavolta la sosta capita nel momento meno opportuno. Rischia di spezzare il ritmo a una squadra in costante crescita, che dopo lo scoppole contro le grandi dell'A1, ha saputo mantenere nervi saldi e serenità e ha infilato tre successi nelle ultime 4 gare, con l'unica eccezione dell'immeritata sconfitta con Venezia. Su cui - è utile ricordarlo - hanno influito anche i fischi arbitrali. Ma a Parma è stata un'altra musica.  Ducato ha vinto con autorità, ritrovando nella migliore condizione le sue lunghe americane e avendo conferme da Andrade e Bagnara. La prima sempre più leader, elemento catalizzante del gioco biancorossa; la seconda principale terminale offensivo, temuta (dalle avversarie) soprattutto per le conclusioni dall'arco.  C'è più di una morale in tutto questo. Anzitutto si conferma il processo di maturazione della squadra: che ha pagato dazio nelle prime giornate alla realtà dell'A1 e alla forza di avversarie che hanno investito cifre assolutamente impensabili per il club biancorosso.  E quando il calendario ha dato respiro, consentendo a Ducato di misurarsi contro rivali della stessa fascia, sono arrivate quattro prestazioni positive, connotate da una crescita costante, che hanno fruttato sei punti, di cui 4 raccolti in trasferta contro dirette rivali per la salvezza.  A Parma la svolta della partita c'è stata dopo un primo tempo in equilibrio, chiuso da 6 punti di Battisodo che danno il vantaggio nel parziale alla Lavezzini. Ma è un fuoco di paglia. Hampton domina sotto canestro all'inizio e per buona parte del 2º quarto, Ducato passa, va avanti anche di 10 e mette le mani sul match.  Convinzione e fiducia sostengono le giocate delle biancorosse, quando dopo l'intervallo lungo Parma torna a -6 (48-54) le gambe e le mani delle ragazze di Diamanti non tremano. Anzi, con personalità e autorità Bagnara e compagne scavano un nuovo parziale.  L'ultimo quarto è poco più che accademia, inaugurato da 4 punti di Dubrovina per il 50-66. La gestione della partita è attenta e la vittoria non può sfuggire.  Logica la soddisfazione di coach Diamanti al termine della gara: «Gli 81 punti realizzati - dice il tecnico di Avenza - sono il frutto di una bella prestazione collettiva. Stavolta le percentuali ci hanno sorriso e continua il processo di crescita della squadra. Siamo contenti, possiamo goderci queste vacanze sapendo che siamo sulla strada giusta. Riprenderemo ad allenarci lunedì 27». F.T.

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