Il dolore
Ducato vuole chiudere bene un anno d'oro
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Mery Andrade (foto Vasco Favilla) Ultima partita del 2010 a Parma, contro una rivale per la salvezza
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LUCCA. Ducato volta pagina. La rabbia e l'amarezza per le decisioni arbitrali che hanno influito sul risultato della sfida con Venezia sono alle spalle. Oggi c'è l'occasione per prendersi una rivincita, alle 18, sul parquet della Lavezzini Parma, una delle rivali per la salvezza. Parma è una formazione composta da molte giocatrici esperte e da alcune giovani. Rispetto alla squadra affrontata a settembre da Ducato nel torneo di Borgo Val di Taro, ha cambiato due straniere, inserendo la polacca Fikiel e l'americana Aziz, arrivate a fare compagnia all'altra americana Stevenson, alla francese Antibe, alla mozambicana Machanguana (infortunata). In quintetto anche la guardia Franchini, la play Bestagno, l'ala Narviciute. Si tratta di una formazione che per centimetri e struttura fisica tutto sommato è simile a Ducato. «Prevedo una partita combattuta, punto a punto - dice il coach biancorosso Mirco Diamanti -. Noi siamo fiduciosi e sereni, il trend intrapreso nelle ultime giornate è quello giusto. Anche contro Venezia abbiamo costruito molti tiri più delle nostre avversarie, non siamo riusciti a concretizzare ma ci sono evidenti passi in avanti rispetto alle prime giornate». Per Ducato si tratta dell'ultima partita di un anno, il 2010, che resterà nel libro dei ricordi per la grande soddisfazione regalata, la promozione in A1. La solita difesa intensa e un po' più di fortuna ai tiri potrebbero determinare il risultato positivo per le biancorosse. F.T.
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