Il Tirreno

Lucca

Troppi errori, squadra sottotono

<b>L&#146;EX. </b>Piero Braglia
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L’EX. Piero Braglia

Il dg Giovannini: «Attaccanti serviti male»

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 LUCCA. Anche Paolo Giovannini parla di una Lucchese sotto tono. «Potevamo fare qualcosa in più, in particolare sul piano del palleggio - sostiene il direttore generale rossonero -. Abbiamo sempre avuto in mano il pallino del gioco, ma è altrettanto vero che spesso siamo stati imprecisi e che non siamo riusciti a trovare lo spunto vincente. Inoltre, gli attaccanti non sono stati serviti adeguatamente».  E la Juve Stabia ha avuto buon gioco.  «Dal canto loro, gli avversari hanno preparato la partita in modo ineccepibile - spiega Giovannini -. Volevano il pareggio, sono riusciti a centrare l'obiettivo. Si sono difesi molto bene, restando sistematicamente in dieci uomini sotto la linea del pallone, togliendoci spazi importanti. Nel primo tempo abbiamo avuto tre o quattro situazioni che potevamo sfruttare meglio, ma ci è mancato il guizzo».  Che la Lucchese sia alle prese con problemi di tenuta atletica? «Non credo - afferma il dg -. Contro un avversario chiuso in quel modo era difficile trovare la giocata, senza pensare poi ai tanti, troppi, errori gratuiti che abbiamo commesso. Se la Juve Stabia è stata brava a difendersi, noi siamo stati altrettanto bravi ad evitare il loro contropiede». Magra consolazione.  Qualcuno, però, è apparso più in difficoltà. «Le condizioni fisiche di alcuni giocatori non sono ottimali - continua il direttore generale -. Biggi, per esempio, è reduce da un infortunio ed è a mezzo servizio. Pera, invece, non era in grande giornata».  Prossimo avversario, il Siracusa, in trasferta. «Chiudere il girone di andata sopra quota 20 sarebbe importantissimo, ma la stagione non finisce domenica - conclude Giovannini -. In un campionato difficile come questo è ugualmente importante muovere la classifica».

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