Il dolore
«Giocando così non si va lontano»
Patron Giuliani arrabbiato, dal mercato in arrivo due mediani e una punta
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LUCCA. È deluso e arrabbiato. Giuliano Giuliani non usa mezzi termini. No, la Lucchese non gli è piaciuta proprio. Contro la Juve Stabia è stata lenta, prevedibile, leziosa, inconsistente in attacco. Vede nero il presidente, a meno che la squadra non riesca a dare una svolta. «Giocando su questi livelli si va poco lontano»», è stato il suo commento a fine partita. «Sono deluso - ammette Giuliani -. Abbiamo giocato una partita bruttina, rispetto a quelle disputate ultimamente abbiamo compiuto un passo indietro. In particolare, contro la Juve Stabia abbiamo perso tanti palloni, abbiamo giocato senza intensità e fantasia e in avanti non siamo mai stati pericolosi. È vero che c'erano tanti assenti, che abbiamo schierato un centrocampo inventato e che gli avversari hanno impostato la partita con l'unico obiettivo del pareggio, ma ciò non può essere una giustificazione per una prova incolore. Se vogliamo trovare un aspetto positivo nella nostra prestazione è che non abbiamo concesso ripartenze agli avversari. Ma è troppo poco se vogliamo davvero risalire la china». La classifica continua a far paura. La Lucchese mantiene un punto di vantaggio sulla zona playout. «Sono preoccupato e amareggiato perché abbiamo sprecato un'occasione d'oro per risollevarci - dice Giuliani -. La Juve Stabia vista al Porta Elisa era abbordabile, potevamo e dovevamo vincere. Io sono convinto che soltanto noi siamo artefici del nostro destino. O si cambia, oppure sarà veramente dura». L'obiettivo era girare a quota 20. «Putroppo abbiamo gettato al vento una ghiotta opportunità, ma non possiamo piangerci addosso - continua il presidente -. Domenica prossima ci troveremo di fronte un avversario ben più tosto: a Siracusa sarà difficile fare risultato se giocheremo così. Ci vuole ben altro per vincere». La società tornerà sul mercato per rinforzare la rosa. «Ci saranno dei nuovi arrivi e anche delle partenze - riprende Giuliani -. Qualche trattativa è stata già conclusa, altre sono in corso». Amareggiato anche il dirigente accompagnatore Gabriele Giuliani: «Non siamo mai riusciti ad imporre il nostro gioco. La Juve Stabia per l'atteggiamento tattico con cui si è presentata al Porta Elisa voleva lo 0-0 e alla fine ha meritato il pareggio. Siamo stati troppo lenti e prevedibili e nel primo tempo abbiamo fallito una ghiotta occasione con Pondaco che ha calciato male in area di rigore. Contro una formazione come quella campana era necessario imprimere maggiore velocità al gioco altrimenti finivamo per essere risucchiati nella loro ragnatela di centrocampo. Peccato, perchè una vittoria ci avrebbe fatto fare un notevole balzo in avanti allontanandoci definitavamente dalla zona playout. Adesso non dobbiamo fallire le trasferte di Siracusa e Barletta e poi penseremo al mercato. Ci saranno entrate e uscite, ma senza stravolgere l'organico. Le rivoluzioni in questi casi aumentano la confusione».
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