Sicurezza
Nel terzo quarto per 8 minuti la Mazzanti Empoli non è riuscita ad andare a canestro
Arca, una vittoria nata in difesa
R.L.
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Brezzo e Realini protagonisti del successo dellArca 2 MINUTI DI LETTURA
EMPOLI. L'Arca torna al successo, ancora una volta contro una formazione toscana (altro servizio nelle pagine sport basket). A Empoli sono satati decisivi Brezzo e Realini, ovvero l'ultimo innesto e il giocatore cardine, quello fortemente voluto in estate. Logica la soddisfazione in tutto il club e logico aspettarsi adesso continuità di risultati. Lo sponsor Alfredo Susanna, titolare di Arca Impresa, sottolinea la bella prova dei due biancorossi: «La partita l'hanno fatta loro, Brezzo e Realini sono stati davvero determinanti. E' una vittoria importante a livello psicologico, mercoledì giochiamo contro Torino e abbiamo la possibilità di continuare questa striscia. Dobbiamo crederci, il campionato è ancora lungo». Soddisfatto dei progressi anche il vicecoach Alessandro Petrini, che si sofferma soprattutto sulla difesa. «Con il recupero di Drocker e l'arrivo di Brezzo - dice l'assistente di Alessio Marchini - non solo abbiamo allungato la panchina, ma abbiamo dimostrato di essere una squadra molto valida in difesa. Adesso per le potenzialità che abbiamo dobbiamo segnare di più, ma ho fiducia, stiamo lavorando molto per migliorare». La panchina lunga è particolarmente importante in una settimana come questa dove si giocano tre partite. Mercoledì al Palatagliate arriva Torino, sabato ci sarà la trasferta a Iseo. «Non bisogna pensare che con Torino sarà tutto facile. I piemontesi - spiega Petrini - arriveranno sulla scia dell'euforia per il primo successo e poi hanno inserito Galiazzo, un giocatore difficile da marcare. «E' una squadra che può crearci problemi se non avremo l'atteggiamento giusto, quello dimostrato a Empoli sdoprattutto nel 2º e 3º quarto, quando abbiamo difeso con grande intensità».
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