Il Tirreno

Lucca

Il difensore romagnolo partito in panchina ha conquistato la maglia da titolare e la fascia di capitano della nazionale under 20

Pezzi, la classe operaia va in paradiso

Nicola Nucci
<b>NAZIONALE UNDER 20. </b>Pezzi in azione nella gara contro il Pisa (vip)
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NAZIONALE UNDER 20. Pezzi in azione nella gara contro il Pisa (vip)

Umiltà, disciplina e rigore tattico al servizio dei rossoneri di mister Indiani

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 LUCCA. Enrico Pezzi, il soldatino rossonero, ha conquistato i gradi da titolare. Da quando sulla panchina della Lucchese siede mister Indiani il difensore romagnolo è una pedina inamovibile sull'out sinistro della retroguardia. La difesa a quattro, la sua duttilità tattica, le qualità tecniche, la mancanza di giocatori in quel ruolo e la regola degli under 21 in campo gli hanno dato l'occasione di mettersi in mostra. Uno dei giovani più promettenti del campionato, tanto da avere indossato la fascia di capitano della nazionale azzurra under 20 di categoria contro il Belgio nel Challenge Trophy. Per la gara col Foligno, dove ha limitato il talentuoso Giacomelli, si erano scomodati anche gli ex campioni Paolo Maldini e Roberto Baggio, oggi nella Figc, poi costretti a saltare l'appuntamento. Una bella soddisfazione per Pezzi, classe 1989, arrivato dal Bellaria da cui si era svincolato ed oggi tutto rossonero. «Sono contento di trovare spazio nella Lucchese, con la quale ho firmato un contratto biennale. Sono al mio primo campionato di Prima Divisione, dopo due apparizioni in B nel Rimini e la stagione passata al Bellaria in C2. Certamente la regola sui giovani mi facilita, ma voglio convincere mister Indiani per le mie qualità. Qua possa maturare. E' una bella vetrina». Cresciuto ne Rimini, nel 2009 ha esordito in B, poi al Bellaria: 32 presenze e un gol, segnato proprio ai rossoneri. Debutto con gol al Porta Elisa nel 4-0 rifilato alla Ternana. Poi ai margini della squadra fino all'approdo di Indiani che lo ritiene un difensore diligente e affidabile. Oltre a Bruno Russo, che lo ha allenato a Bellaria, di lui parla bene l'ex diesse del Rimini, Walter Muratori. «Non mi sorprende che stia facendo bene. Vale la A? Secondo me sì, ha la stoffa, ma i ragazzi possono sempre sorprenderti, nel bene e nel male. Le sue doti? Tecnica e tempismo. Non ha un fisico eccezionale, ma sopperisce a questa lacuna con altre qualità».  La cura Indiani ha rigenerato la Lucchese che si prepara ad affrontare l'ultimo appuntamento casalingo contro la Juve Stabia. «E' scattata la molla - dice Pezzi - siamo sulla strada giusta. Da quattro gare non perdiamo, abbiamo ritrovato la nostra identità».

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