La manifestazione
Devolve la quota dincasso a Lanciano a un ragazzo afflitto da una grave malattia congenita
La Lucchese sposa la solidarietà
Ni.Nu.
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LUCCA. La Lucchese Calcio sposa la solidarietà e in una settimana si rende protagonista di due cause nobili. Domenica ha rinunciato alla sua percentuale dell'incasso (15%) relativa alla partita con il Virtus Lanciano allo stadio Guido Biondi della città abruzzese per devolverla alla famiglia di Paolo Turchi, un ragazzo frentano afflitto sin dalla nascita da una malattia degenerativa che lo costringe all'immobilità e domenica, in occasione della sfida al Porta Elisa con la Juve Stabia dell'ex tecnico Piero Braglia (trasferta vietata ai supporters stabiesi), la società si rende promotrice di una raccolta benefica di fondi all'interno dello stadio in memoria di Andrea Bertoli, 15 anni, figlio di uno storico supporters rossonero morto assieme alla sua ragazza dopo essere stato investito da un'auto alla periferia cittadina. Denaro che verrà devoluto ad associazioni benefiche e di volontariato. Ex in difficoltà. Intanto due ex rossoneri stanno vivendo un momento difficile. Si tratta di Antonio Magnani, 27 anni, oggi alla Virtus Entella che in una partita di allenamento si è rotto i crociati e dovrà fermarsi per sei mesi e di Souleymane Diamoutene, 27 anni, in forza al Lecce, aggredito e fatto oggetto di cori razzisti durante l'allenamento da parte di ultras pugliesi e costretto a fuggire negli spogliatoi. Ai due ex la vicinanza della redazione de «Il Tirreno». Il sogno di Giovannini. Ai ragazzi chiedo una vittoria per arrivare a quota 20 punti e mettere alle spalle qualche tensione di troppo - dice il diesse rossonero - è l'ultima gara del 2010, che ha segnato il ritorno di Lucca in C1, mi piacerebbe potere festeggiare con i nostri tifosi». Il direttore sportivo è abituato a fare tabelle. «Sono convinto che 40 punti possono bastare per metterci dietro almeno cinque squadre. La Juve Stabia? Un avversario alla nostra portata. La cura Indiani ha aumentato l'autostima ed ha tolto nei giocatori ansie e paure». L'attenzione dei tifosi è rivolta al mercato. «Prima del 19 dicembre non faremo operazioni: ci stiamo guardando in giro. Intanto la prossima settimana andrò a Torino per la trattativa su Citti, portiere degli Allievi Nazionali, che potrebbe essere preso dalla Juve, come avvenne con Mattiello».
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