Sicurezza
Tessere vip, ecco i soci sostenitori
Nicola Nucci
◗
Giovanni Valentini e Giuliano Giuliani, gli artefici della Rinascita Dalla Soffass alla Spm passando per la Renat di Berti e il panificio Del Carlo
3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Sono quasi 100 le tessere vip della Lucchese. Nella lista dei tifosi d'elité che hanno contribuito con 1.500 euro a sostenere il progetto targato Giuliani-Valentini, ci sono personalità di spicco, ma anche semplici tifosi, quella parte della città appassionata dei colori rossoneri, pronta a fare la sua parte per riportare la squadra ad alti livelli. All'appello, però, mancano le banche e i commercianti. Ad oggi sono 85 i soci vip (circa 120 mila euro) che entrando in questo "club" speciale hanno diritto ad una poltrocina numerata in tribuna d'onore, posto auto riservato, saletta privata, sconti ed agevolazioni. Ma soprattutto l'essere parte integrante di un progetto ambizioso. A breve ci sarà una cena per ufficializzare il «Lucchese Vip». Tanti ingegneri, imprenditori del settore edile e immobiliare, avvocati. Ecco in esclusiva una parte delle adesioni. La parte del leone la fa la Soffass, azienda leader della cartotecnica di Porcari, con 7 tessere. L'Assoindustriali di Lucca ne ha sottoscritte quattro, una personale del vice-presidente Lattanzi. Poi la Del Debbio Costruzioni (tre), l'azienda edilizia Luciani di Borgo a Mozzano, la Spm edilizia del gruppo Perini. Un contributo importante lo ha dato la Volta Energy, specializzata nei pannelli fotovoltaici. Non mancano altri esponenti del settore cartario, come la famiglia Tronchetti del marchio Foxy e professionisti come l'ingegner Gambogi, l'avvocato Salerno e Aldo Casali, presidente del gruppo Esedra. Poi Berti della Renat, la ditta Scatena, Martinelli Acque, la concessionaria auto Giancarlo Parducci, il Panificio Del Carlo. E molti appassionati che seguono i colori rossoneri dagli anni Sessanta come Marco Dianda. Altri sono in procinto di sottoscrivere la tessera entro fine anno. Obiettivo dichiarato: quota cento tessere. Duecento entro la fine della stagione calcistica. Una Lucchese aperta alla città per rafforzare il pacchetto societario ed attirare sponsor e partner sul progetto del Porta Elisa. Valentini e Giuliani, socio di maggioranza e presidente della società rossonera, entro Natale vogliono ampliare la compagine sociale con l'ingresso di nuovi soci. E non è escluso che proprio da questo elenco di tifosi vip possa uscire qualche socio disposto ad entrare nel futuro assetto societario della Lucchese. Tornando al calcio giocato la Lucchese aspetta la Juve Stabia per inseguire un'altra vittoria dopo quella ottenuta col Foligno, la prima della gestione Indiani, la quarta in assoluto. Una vittoria consentirebbe di raggiungere la fatidica quota 20 punti ed affrontare con un altro spirito la difficile trasferta di Siracusa. Un pareggio darebbe continuità alla striscia positiva di risultati (due pari e una vittoria), ma con il rischio di essere nuovamente risucchiati nei bassifondi. Un passo falso farebbe riaffiorare vecchi fantasmi. Ci vorrà dunque una Lucchese vigorosa e concentrata al punto giusto. Dopo avere irrobustito la retroguardia (tre reti incassate in quattro gare) i rossoneri devono essere più cinici e spietati in zona gol. Non può essere sempre il bomber Marotta a timbrare il cartellino (sei gol decisivi).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
