Sicurezza
Parla il trainer Cuttone
«Non sarà facile piegare gli ospiti»
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Agatino Cuttone, tecnico del Benevento 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Senza capitan Clemente e D'Anna, con Bianco e Formiconi out e il bomber Evacuo, reduce da un infortunio, che partirà dalla panchina. Agatino Cuttone, 50 anni, ex difensore di Torino, Catanzaro e Cesena in A negli anni Ottanta, è abituato a far fronte all'emergenza. Dall'inizio della stagione solo in un paio d'occasioni ha potuto contare sulla rosa al completo. Nonostante tutto il Benevento è in zona playoff e intende scalare ancora posizioni in classifica per agguantare Nocerina e Atletico Roma. I sanniti sono reduci da due pari di fila (in casa con il Taranto e a Pisa) dopo essere riusciti a risalire posizioni in classifica con 4 successi convincenti a Viareggio e Cosenza e nella bomboniera del Santa Colomba con Siracusa e Ternana. Oggi i giocatori sono chiamati a onorare degnamente la memoria di Ciro Vigorito, l'amministratore delegato giallorosso scomparso a inizio settimana, con il ritorno alla vittoria. Arriva la Lucchese, ma Cuttone non si sente tranquillo. «Hanno cambiato allenatore e chi andrà in campo darà sicuramente il massimo per dimostrare al nuovo tecnico di meritare il posto. Della Lucchese conosco Lollini, mio giocatore a Gualdo e pilastro della retroguardia. È molto migliorato e può giocare nella difesa a tre o a quattro. Dovremo stare attenti a Marotta: può castigarti alla minima distrazione. Il Benevento? Abbiamo margini di miglioramento notevoli e stiamo crescendo. Con la squadra al completo possiamo dire la nostra in questo torneo». L.T.
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