Sicurezza
A Benevento difesa a quattro con sette uomini dietro alla palla, in porta dubbio Pardini-Pennesi
Indiani si copre e riparte dalle fondamenta
Nicola Nucci
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Il tecnico Paolo Indiani 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Paolo Indiani si presenta carico a mille alla sua prima conferenza stampa. Il neo-allenatore rossonero, nel segno della continuità con Favarin, indossa la tuta sociale. E subito getta lo sguardo alla squadra, al modulo e alla voglia di ripartire. «A Benevento giocherò con la difesa a quattro - esordisce il tecnico di Certaldo - perché come quando si costruisce una casa si deve partire dalle fondamenta. In questo caso dalla difesa. La Lucchese ha preso gol in tutte le gare. È questo il punto critico. Ci vuole maggiore solidità difensiva ed evitare di arrivare agli uno contro uno che in questa categoria sono micidiali vista la bravura degli attaccanti. I terzini prima di tutto dovranno fare i difensori. Il mio primo compito è curare la fase difensiva, che preferisco chiamare fase di non possesso. Almeno 7 elementi dietro la linea del pallone, tra difensori e centrocampisti. La squadra deve acquisire sicurezza e personalità». In questi tre giorni si è ambientato, ha osservato, parlato alla squadra travolta dai risultati negativi (5 sconfitte nelle ultime 7 gare), dall'esonero di Favarin e dalle polemiche e veleni che si sono susseguite. Ora sotto col Benevento, gara quasi proibitiva. «Ho visto un gruppo che ha tanta voglia di fare, anche se ha ancora la paura addosso, come si è visto a Savona che è stata una gara contro una squadra di C2 imbotta di ragazzini. Domenica a Benevento sarà più difficile, perché incontriamo una squadra forte in casa, che cura molto bene il possesso palla. Sarà una gara complicata, ma non possiamo perdere. Poi avremo altre due gare impegnative contro Nocerina e Viareggio. Cinque punti, considerando che due sono in trasferta, andrebbero più che bene, meglio sei, ma andiamo avanti per gradi». Tra l'altro nel Benevento ci sono due ex suoi giocatori, Pacciardi e Pintori. La formazione a grandi linee è già fatta. Mariotti al posto di Baldanzeddu, con Marotta unica punta. Biggi al 90% non dovrebbe farcela. L'ultimo provino stamattina, prima della partenza, per andare almeno in panchina. Ballottaggio Pennesi-Pardini in porta. Un under sicuro è Pondaco. Se gioca il più esperto Pardini spazio a Pezzi. «Pondaco mi è piaciuto, è un esterno con caratteristiche offensive. Non giocheremo ad una punta: i due esterni hanno propensione offensiva. Pardini? Pennesi ha fatto bene, ma abbiamo due buoni portieri».
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