Il dolore
Varata la difesa a quattro
Nicola Nucci
◗
A VOLTE RITORNANO. Indiani è pronto per la nuova sfida nella Lucchese Marotta unica punta a Benevento, Bova torna titolare
3 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Equilibrio. È questa il vocabolo magico di Paolo Indiani. Il nuovo tecnico cambierà modulo (dal 3-4-3 di Favarin al 4-2-3-1 o 4-4-2) ed atteggiamento tattico della Lucchese per garantire più copertura difensiva e tamponare l'emorragia di gol (13 reti subite in 10 giornate) e punti persi (due pareggi e cinque sconfitte nelle ultime sette gare). Già a Benevento - la sconfitta interna con i giallorossi quando allenava il Foligno (2008-2009) in pratica gli costò il posto - vedremo una Lucchese meno sbarazzina e più solida e prudente nel tentativo di muovere una classifica deficitaria. La prima novità sarà la difesa a quattro, con Mariotti (o Petri) in corsa per la sostituzione dello squalificato Baldanzeddu, Lollini, Bova e Bertoli davanti al giovane Pennesi. A protezione della linea difensiva agiranno due mediani incontristi: Carloto e Chadi. Il metronomo brasiliano dovrà impostare la manovra, mentre il siriano è chiamato a "rompere" l'iniziativa avversaria e recuperare palloni. Il terzetto di centrocampo sarà verosimilmente formato da Marasco, Grassi e Pondaco (l'altro under 21), con il rientrante Marotta unica punta. Uno schieramento che prevede l'assenza di Biggi. La Locomotiva però ieri si è regolarmente allenato ed aumentano le speranze di vederlo in campo nella bolgia del "Santa Colomba". In questo caso Biggi potrebbe giocare al posto di Marasco. Un'altra soluzione è il 4-3-3 con Grassi esterno alto che si trasforma in trequartista alle spalle del tandem Marotta-Biggi. Nelle precedenti esperienze alla guida di Massese e Crotone mister Indiani ha sempre fatto leva sul trequartista (Buzzegoli e Bischeri) nel 4-4-2 con due mediani metodisti capaci di spezzare e rilanciare. A Crotone ha spesso adottato il 4-3-3 con Bischeri "alto" al fianco di Dal Rio e Ghezzal. A Foligno invece ha giocato più volte col 4-2-3-1. Un cambio di rotta rispetto al credo tattico di Favarin. Prove tecniche. Per la seconda trasferta consecutiva contro le "streghe" giallorosse mister Indiani ha praticamente l'intera rosa a disposizione, a parte l'infortunato Taddeucci e Schenetti, con un punto interrogativo su Biggi. Torna a disposizione anche Michelotti che potrebbe avere spazio. L'allenamento di ieri non ha scoperto le carte. Il neo-allenatore rossonero ha diviso il gruppo in due tronconi. Lavoro defaticante per i giocatori in campo a Savona che hanno ottenuto la qualificazione contro la squadra ligure imbottita di seconde linee. Poi partitella a ranghi misti. Gli avversari Il Benevento al Santa Colomba è imbattuto. Tre vittorie (Gela, Siracusa e Ternana) e due pareggi (Nocerina e Taranto). I sanniti, reduci dall'1-1 di Pisa, hanno perso solo una volta a Roma contro l'ex capolista Atletico. Tuttavia la squadra delle streghe diretta da Agatino Cuttone - che vorrà onorare la memoria dell'amministratore delegato Ciro Vigorito, scomparso l'altro giorno - dovrà fare a meno dello squalificato bomber Clemente, dell'ex juventino Bianco (infortunato) e attende la decisione del Caf per il ricorso dell'esterno D'Anna (ex Pisa) appiedato per due turni. Nell'ultimo allenamento è uscito per un risentimento muscolare l'esterno basso Formiconi, figlio dell'ex tecnico del Setterosa di pallanuoto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
