Il Tirreno

Lucca

Schio, una corazzata di fronte a Ducato

Alessandro Petrini
Una gara del Famila
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Una gara del Famila

Le prossime avversarie delle biancorosse hanno un roster di alto livello

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 LUCCA. Se la Comense è la squadra più titolata d'Italia, Schio - prossima avversaria di Ducato nel campionato di A1 femminile di basket - invece è quella più accreditata per la conquista del campionato.  Non bastassero i tre scudetti, le cinque Coppe Italia, le due Supercoppe italiane le due Coppe Ronchetti e l'Eurocup che si porta in bacheca, la squadra può schierare un collettivo di altissimo livello illuminato dalla classe di Laura "Chicca" Macchi, neoeletta migliore giocatrice dello scorso campionato, che nella sua carriera può vantare due stagioni nella Wnba con le Los Angeles Sparks.  Ma non solo. Perché anche Raffaella Masciadri ha giocato una stagione alle Sparks arrivando a un soffio dalla finale per il titolo nel maggio 2008. In poche parole una squadra di valore assoluto, come dimostrano l'esordio di stasera in Eurolega contro le ceche del Frisco Sika Brno e la marcia da rullo compressore tenuta all'esordio contro Priolo (61-93) in una partita in cui le siciliane sono state schiacciate da un parziale di 7-30 nel secondo quarto. E a impressionare è anche la profondità della panchina a disposizione di coach Sandro Orlando che ha fatto rotazioni a nove spalmando i minutaggi e le responsabilità in attacco e soprattutto si è potuto permettere il lusso di tenere a riposo Elena Paparazzo, una che a 37 anni ha vinto praticamente tutto e ha 218 presenze in Nazionale e 1287 punti segnati.  Numeri da far girare la testa anche perché la squadra ha un organico che può contare su straniere di primissimo livello come la nazionale israeliana Liron Cohen nel ruolo di playmaker e la slovena Maja Erkic, miglior giocatrice della Coppa Italia 2009, che conclude il reparto delle esterne con Macchi e Masciadri. Sotto canestro ci sono l'italo-canadese Jennifer Nadalin, la nazionale francese Isabelle Yacoubou-Dehoui e l'americana Janel McCarville, che dopo tre stagioni nella Wnba tra Charlotte e New York e tante presenze con la nazionale più forte del mondo, ha avuto un'importante esperienza europea allo Spartak Mosca.  La squadra è ovviamente l'orgoglio della cittadina, 40mila abitanti, che non eccelle nel calcio (il team maschile è in Promozione), mentre nel volley è in C1 dopo anni brillanti in serie A. Il palasport è sempre gremito.  Punto di forza del club è il potere economico del gruppo Famila, marchio di origine tedesca attivo in Italia dal 1984 nel settore dei supermercati e degli ipermercati. Ora è tra i colossi del mercato risultando leader nel nord-est e tra le prime quattro società a livello nazionale. Può contare su una rete distributiva di 195 punti vendita (di cui 14 IperFamila e 31 Superstore Famila) presenti sul territorio in 15 regioni con una superficie netta di vendita complessiva che supera i 248mila metri quadrati.  E Famila da tempo investe nel mondo dello sport sposando la causa della Pallacanestro femminile Schio ma attualmente sponsorizza anche i piemontesi del Chieri Volley (A2 maschile) e il Padova Calcio (serie B maschile).

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