Il Tirreno

Lucca

Indiani comincia con una vittoria

R.L.
Grassi affronta Carbone durante la sfida di Coppa Italia al Bacigalupo (gazzettalucchese)
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Grassi affronta Carbone durante la sfida di Coppa Italia al Bacigalupo (gazzettalucchese)

Un'autorete dà la qualificazione alla Lucchese sul campo del Savona

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 SAVONA: 0   -   LUCCHESE: 1   SAVONA: (4-4-2): Mogni; Antonelli, Romeo, Briano, Carbone; Marconi, Facchinetti (1 st Cattaneo), Garin, Parodi (20 st Marafioti); Piccioni (29 st Pellini), Mezgour. A disp. Nicastro, Praino, Mbida, Ymeri. All.: Ruotolo.  LUCCHESE: (4-3-3): Pardini; Petri, Bova, Bertoli (1 st Lollini), Pezzi; Piccinni, Chadi, Grassi (8 st Galli); Marasco (29 st Mariotti), Marotta, Pondaco. A disp. Berti, Costantini, Michelotti, Pera. All.: Indiani (in panchina Quironi). ARBITRO: Bellutti di Trento (Aretano-Carovigno). RETE: 11' pt Romeo aut. NOTE: pomeriggio soleggiato, ma freddino e ventoso. Campo buono. Poche decine di spettatori in tribuna fra i quali lo staff tecnico-dirigenziale della Lucchese: Giuliani, Giovannini, Indiani e Venturelli. Ammoniti Petri, Pezzi (L); Mezgour (S) per gioco falloso. Tempi di recupero: 1' pt; 4' st.  SAVONA. Il cambio di timoniere (da Favarin ad Indiani) ha dato subito i suoi frutti, invertendo la tendenza rossonera alle sconfitte consecutive, e la Lucchese si è ritrovata sul campo del Savona (formazione di C2) disputando, vincendola, una gara maschia, tonica e promettente per il futuro prossimo. E' giunto un brillante successo, sia pure su autorete di Romeo andato in confusione sulla pressione di Marotta che lo ha obbligato alla devizione alle spalle del proprio portiere Mogni. Si era nella fase iniziale del primo tempo e da quel momento la squadra rossonera (il nuovo tecnico Indiani era in tribuna, sostituito in panchina da Quironi) ha gestito ed amministrato il match con lucida determinazione, ordine e crescente personalità.  Per il momento, ovvio, non si potevano annotare modifiche tattiche particolarmente appariscenti ma va registrato il ritorno alla difesa a quattro che ha proposto alla squadra più ragionata e convinta solidità.  Una Lucchese, al tirar delle somme, meno spettacolare sul piano della manovra (va chiarito: limitatamente alla squadra delle prime giornate, non a quella deludente degli ultimi turni), ma sicuramente più lucida ed essenziale.  La squadra, affidata da domenica prossima ufficialmente ad Indiani, ha avuto qualche titubanza in avvio quando il Savona ha imposto migliore circolazione palla e sicurezza di palleggio.  L'episodio dell'autorete di Romeo in collaborazione con Carbone ha modificato i contenuti tattici del match permettendo alla Lucchese di assorbire le iniziative biancoblù e ripartire con pericolosità. Al 24', per esempio, Marotta, servito da Marasco, tirava di potenza appena sopra la traversa mentre al 38' Grassi sfiorava il palo su assist di Marotta.  Quando il Savona ha cercato di replicare con convinzione c'è stato un attento Pardini a dire puntualmente di no (al 15' pt su tiro di Piccioni, al 41' su sventola di Mezgour, al 6' st su tiro prepotente di Cattaneo). La Lucchese, quindi, è riuscita a portare a compimento l'impresa del ritorno alla vittoria in trasferta concretizzando con questo successo il passaggio del turno di Coppa Italia che negli sviluppi prossimi della manifestazione vedrà i rosso-neri impegnati nella fase a gironi.

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