Gioco
Il goleador Piacenza (Fornaci) «Conta la squadra, non il singolo»
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LUCCA. Lo scorso anno segnò ben venti reti, ma la vittoria del titolo di capocannoniere con la maglia del Fornaci non gli servì per salvare la squadra, che retrocesse in terza categoria. Retrocessa la sua squadra, lui è rimasto in seconda, accettando la proposta del Piano di Coreglia: Simone Piacenza, ventisette anni, ha ritrovato diversi vecchi compagni (Alberigi, Cheloni, Giannecchini) e spera che i suoi gol possono avere un'utilità maggiore rispetto a quelli segnati lo scorso anno. Quali obiettivi per questa stagione? «Al bando il prestigio personale, conta soprattutto che la squadra possa fare punti e divertirsi. Se poi il tutto arriva con gol e buone prestazioni personali, tanto meglio». Intanto, in questo avvio di stagione, i dirigenti del Piano di Coreglia e mister Lemmi, hanno avuto conferma che il contributo di questo attaccante poteva essere importante: i gol decisivi sono già diversi, come dimostrano le marcature pesanti contro l'Aquila S. Anna nel recupero, i supergol nel derby contro il Coreglia, Fornoli e Pescaglia. Sei reti già segnate, quattro quelle da tre punti. Per Simone Piacenza, l'anno del riscatto è cominciato alla grande. (m.c.)
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