Gioco
Cè chi chiede rinforzi, chi sostiene che ha pagato il meno colpevole e chi voleva un altro allenatore
I tifosi rossoneri si dividono sul nuovo mister
Ni.Nu.
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LUCCA. L'Indiani-bis non suscita entusiasmo tra i tifosi. C'è chi aspetta di vedere all'opera il tecnico di Certaldo prima di esprimere un giudizio, ma ci sono anche i tifo-scettici. Come Paolo Ambrogi: «C'è un concorso di colpe ed ha pagato quello che ne ha meno, ovvero Favarin. D'altronde è stata la decisione più facile. In questi casi a pagare è l'allenatore. Indiani è un nome poco gradito ai tifosi. Bastava che la società tastasse il polso. Ci voleva un tecnico come Nicoletti. Spero di sbagliarmi e lo dico per l'amore verso la Lucchese che ha le qualità per tirarsi fuori da questa situazione». Sulla stessa linea Gianbattista Martini, presidente del club Marlia Rossonera: «Non sono contro Indiani, ma io non avrei esonerato Favarin. E comunque il nuovo allenatore negli ultimi anni non ha un bel curriculum. Ad ogni modo da tifoso rossonero di vecchia data invito tutti i sostenitori ad incoraggiare la Lucchese per uscire da questo periodo delicato». Luca Borghetti, alias il Professore, analizza lucidamente la situazione critica in cui versa la Pantera rossonera: «Penso che alla fine paga la persona con meno colpe, o meglio anche lui ha le sue nel senso che non doveva accettare in estate certe scelte societarie. La società ha messo a disposizione un budget risicatissimo e il diesse Giovannini non ha proprio indovinato tutte le scelte». Mauro Nannini invece condivide la scelta di Giuliani e Giovannini: «In questi casi bisogna cambiare il manico, anche se va tutta la mia riconoscenza a mister Favarin che resterà nella storia della Lucchese per quello che ha fatto. Il problema comunque non è l'allenatore, ma il valore della rosa. Certi giocatori non sono all'altezza della categoria. Adesso mi aspetto che la società acquisti un paio di pedine di esperienza e personalità. Indiani? Voglio fidarmi di Giovannini. Speriamo che faccia bene. Ma anche i giocatori devono mettere in campo più cuore e determinazione». Di parere opposto Luigi Krizman: «Scelta avventata - dice - non mi sembra che a Favarin fosse sfuggita di mano la squadra. Il valore della rosa è questo, lo dice la classifica». Sul sito Forzalucchese un ringraziamento a Favarin, il condottiero della Lucchese che è risalita dalla D alla C1. Un'impresa storica che non è riuscita ad altre piazze toscane come Pistoiese (in Eccellenza), Arezzo e Pisa.
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