Il Tirreno

Lucca

Mister Favarin deve correre ai ripari e studia un attacco inedito con Grassi rifinitore alle spalle di Marasco e Pera

Lucchese, adesso è emergenza infortuni

Biggi nel derby con il Pisa (Vip)
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Biggi nel derby con il Pisa (Vip)

Poche speranze che Biggi giochi a Cava, Taddeucci fuori due settimane

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 LUCCA. Emergenza in casa Lucchese. Biggi è a forte rischio per la trasferta di Cava de' Tirreni e le speranze di vederlo in campo dall'inizio sono sempre più ridotte. Ci sarà ancora da attendere per capire se sarà recuperabile. Ieri ha effettuato un provino dopo tre giorni di cure. Ai box anche Taddeucci che ha rimediato una distorsione alla caviglia destra. Per lui lo stop per una o due partite. Qualche problema anche per Costantini che ha accusato un affaticamento al flessore della gamba destra ed è stato tenuto a riposo precazionale, ma la sua presenza domenica è assicurata.  Continuano ad allenarsi a parte Michelotti e Schenetti, mentre Pardini è ancora alle prese con il virus influenzale (Berti dodicesimo?).  Se Biggi è praticamente out (anche se contro l'Atletico Roma recuperò all'ultimo tuffo e potrebbe almeno andare in panchina) notizie confortanti per Bertoli che è tornato ad allenarsi. Si giocherà il posto con Bova e Lollini (Baldanzeddu inamovibile), quest'ultimi favoriti. Se Biggi dovesse fermarsi ai box Favarin è pronto a varare una prima linea inedita con Grassi alle spalle di Marasco e Pera. A metà campo ballottaggio Piccinni-Chadi. Pondaco scalpita per una maglia a sinistra. Intanto si è allenato anche Michelotti, ma il laterale di Marlia tornerà a disposizione propabilmente solo a Benevento. Ma non è da escludere che Favarin pensi ad un cambio di modulo (4-2-3-1) vista la penuria di attaccanti, con Marotta squalificato, Biggi in forse, Taddeucci ko.  Alla vigilia della gara contro la Cavese il diesse Giovannini esorta la squadra a tenere alta la concentrazione ed evitare quelle pause che sono state fatali. Il punto col Pisa ha lasciato l'amaro in bocca, ma è servito ad interrompere la serie nera di quattro sconfitte consecutive. Adesso l'imperativo è dare continuità ai risultati e muovere la classifica. All'orizzonte una doppia trasferta campana piena di insidie (più abbordabile il match contro i campani, più ostica quella col Benevento, squadra di alto bordo) che i rossoneri dovranno affrontare col piglio visto nel secondo tempo col Pisa. Un altro passo indietro, dal punto di vista psicologico, sarebbe una mazzata. È questo il pensiero del direttore sportivo Paolo Giovannini. «In questo momento ci serve maggiore continuità per uscire dal tunnel. La Cavese è una squadra alla nostra portata. Anche se per assurdo dico che sarebbero meglio due pari nella doppia trasferta anziché una vittoria e una sconfitta che ci darebbero 3 punti. Perché la Lucchese ha un bisogno vitale di ritrovare fiducia e consapevolezza». Ni.Nu.

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