Trasporti
Pool Comense, nessuno ha vinto di più
Alessandro Petrini
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La play Angela Zampella Quindici scudetti, due Coppe Campioni e un Mundialito nel palmares del club che domenica affronterà Le Mura all'esordio in A1
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LUCCA. 15 scudetti, 5 Coppe Italia, 6 Supercoppe italiane, 2 Coppe dei Campioni e 1 Mundialito. Impossibile in Italia trovare una società che abbia vinto di più nel basket femminile. Forte dei suoi 138 anni di attività, 65 dei quali nella pallacanestro in rosa, la Pool Comense 1872 è una fetta importante della storia della palla a spicchi con allenatori come Enrico Garbosi, l'unico ad aver vinto scudetti sia con il maschile che con il femminile, e Aldo Corno, oltre a un palmarès di giocatrici che va dal mito di Liliana Ronchetti nell'immediato dopoguerra fino alle più recenti Catarina Pollini, Mara Fullin, Viviana Ballabio, Francesca Zara e Laura Macchi. Oltre alla portoghese Mery Andrade, ora a Ducato. Una storia importante che però a livello di vittorie si è stoppata nel 2004, anno in cui le lariane conquistarono campionato e Supercoppa. Ora la Comense è una squadra che prova a ritornare ai fasti di un tempo e vuole migliorare il sesto posto dello scorso anno. Per questo si affida a Loris Barbiero in panchina e a un gruppo storico di giocatrici esperte. Su tutte l'ala americana Cameo Hicks, una giocatrice molto fisica che in due stagioni a Neuchatel ha vinto campionato, Coppa di Svizzera, Coppa di Lega e titolo di giocatrice dell'anno e ha scelto di rimanere in Svizzera, al Riva Ceresio, anche nel 2009-10 quando è stata eletta migliore ala della stagione. È lei fin dalle prime uscite a reggere le sorti di una squadra che finora nel precampionato non ha ancora brillato e ha rimediato due sconfitte - Schio e Pozzuoli - nelle due partite di Coppa Italia. E la società ha scelto di investire sulle straniere proprio nei ruoli vicino ai tabelloni con l'americana di passaporto inglese Jillian Harmon, un 4 che nella poule di Coppa Italia è sempre andata in doppia cifra, e Daliborka Vilipic, serba di 195 centimetri, ottima rimbalzista e dotata di una mano dolcissima. Per il momento invece è ancora molto ridotto il minutaggio di Kaitlin Sowinski, l'altra americana di 193 cm che cambia Vilipic. Affidato interamente alle italiane invece il reparto delle esterne con l'ottima Angela Zampella nel ruolo di playmaker, e il duo Donvito e Fazio a contendersi i minuti rimanenti.
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