La manifestazione
Il medico sociale visiterà la punta per capire se domenica potrà giocare a Cava dei Tirreni
Giornata decisiva per Biggi
Nicola Nucci
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Preoccupano le condizioni di Damiano Biggi Una maglia da titolare per Piccinni, Pondaco e Marasco
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LUCCA. Piccinni a metà campo, Pondaco sull'out sinistro e Marasco in attacco come vice-Marotta in coppia con Biggi (o Pera) ancora in bilico. Oggi la Locomotiva sarà visitato dal dottor Malfatti per capire se potrà recuperare per domenica contro la Cavese nella prima delle trasferte in Campania. Potrebbero essere queste le novità nello schieramento rossonero che contro gli aquilotti biancoblù proverà a tornare a vincere dopo un mese e mezzo (5 settembre, 4-0 alla Ternana). Una squadra alla portata della Lucchese dal momento che i campani navigano in acque agitate ed attraversano un momento delicato per le vicissitudini societarie (penalizzazione in vista). In infermeria ci sono ancora Bertoli e Bova che si contenderanno probabilmente una maglia, mentre Baldanzeddu e Pardini, a riposo preucazionale, in Campania ci saranno. Un punto interrogativo su Biggi, uscito con le ossa rotte dal derby. Le sue condizioni stanno migliorando. Va da sé che mister Favarin ha già fatto scaldare Pera che sarebbe il sostituto naturale. In avanti sarà la punta Marasco (terza gara da titolare) a prendere il posto dello squalificato Marotta. Piccinni, dopo un turno di stop, si candida per un posto (in luogo di Chadi) come partner di Carloto, sempre più uomo-squadra nel cuore del centrocampo. A sinistra, considerando che Michelotti è out (tornerà in campo a Benevento), potrebbe toccare a Pondaco, alla prima gara da titolare in campionato, dopo il debutto col Gubbio in Coppa Italia e il brillante secondo tempo col Pisa con la clamorosa palla-gol sventata dal portiere pisano al 95' che lo avrebbe fatto entrare di diritto nella storia rossonera. Nelle gambe però ha 60', pertanto è propabile una staffetta Pondaco-Pezzi. In difesa si profila un ballottaggio Bova-Bertoli, con il centrale napoletano leggermente favorito viste le condizioni da verificare dell'ex difensore della Ternana riproposto come terzino di spinta nella ripresa col Pisa. La vera Lucchese. Ecco, mister Favarin ha chiesto alla squadra di ripartire dalla prestazione dei secondi 45 minuti. Una Lucchese propositiva che ha giocato senza paura. Contro la Cavese sarà utile l'esperienza dei campani Bova e Marasco, ma anche Carloto e Piccinni che hanno calcato i campi del Sud. Le ultime sei gare, dove i rossoneri hanno rastrellato solo due punti, anche se puniti dagli episodi (e da un arbitro indecente col Pisa), ha dimostrato che la Prima divisione, la vecchia C1, è un'altra categoria, molto più impegnativa e combattuta. E i rossoneri devono ancora calarsi nella nuova dimensione. Compito non facile per una squadra abituata a primeggiare e che ora deve pensare a mantenere la categoria. Ci sono ancora 25 tappe e la corsa è lunga. Carloto e compagni stanno viaggiando ad una media di 1,2 punti. E con questo passo la fatidica quota 40 sarebbe raggiunta. Oggi niente amichevole. Doppia seduta per la truppa rossonera. La Berretti La Berretti di mister Venturelli espugna San Marino e torna a vincere dopo l'esordio scoppiettante alla prima di campionato contro la Giacomense. Partita dominata nel primo tempo (palo e una traversa con Raffi) con il vantaggio con Perriccioli che approfitta di un'incertezza del portiere locale. Nella ripresa la squadra del Titano pareggia, ma il 2-1 al 30' della ripresa arriva grazie ad un'azione di Maiorana. Lucchese: Lazzeri, Del Bergiolo, Marianelli, Ferretti, Venturi (15' st Grassi), Rossi, Maiorana, Aiello, Raffi (1' st Gioé), Perriccioli, Senes (25' st Compagnone).
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