Sicurezza
Prestigiosa affermazione dei giovani atleti della Pugilistica Lucchese ai Giochi della Gioventù
Monselesan e Cammarota vincono la medaglia d'oro
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I ragazzi della Pugilistica Lucchese 2 MINUTI DI LETTURA
LUCCA. Ancora un successo per i giovanissimi pugili di Giulio Monselesan impegnati ad Attigliano in provincia di Terni per la finale nazionale dei Giochi della Gioventù organizzata dalla Federazione pugilistica italiana. Dopo l'argento dello scorso anno, la coppia di allievi Leonardo Monselesan e Riccardo Cammarota ha conquistato la prestigiosa medaglia d'oro. Dopo la prova individuale di corsa piana sui 25 metri i due pugili si sono cimentati sul ring con la prova di sparring condizionato: attacco e difesa, spostamenti e finte il tutto talmente veloce e reale tanto da simulare un reale combattimento senza arrivare al contatto pieno vietato in queste gare riservate alla fascia giovanile. Ben dieci sono le varie tematiche da preparare durante tutta la stagione agonistica, a piacimento la coppia ne prepara una, le altre vengono sorteggiate di volta in volta per poi presentarne tre durante la gara. La categoria allievi comprende i ragazzi nati nel 1996 e serve a preparare i giovani ad un eventuale passaggio alla fase agonistica del pugilato nella categoria schoolboys. Oltre al titolo di campioni regionali del 2010 e così arrivato il riconoscimento più elevato per questi due atleti che così possono chiudere la loro parentesi nel pugilato giovanile con il massimo alloro. Per Giulio Monselesan, loro tecnico, finalmente il giusto premio dopo una lunga serie di piazzamenti nelle passate edizioni. Ad arricchire il palmares della Pugilistica Lucchese è arrivato anche il secondo posto assoluto nella categoria Canguri della coppia Matilde ed Edoardo Cammarota, sorella e fratello gemelli. La Pugilistica Lucchese ottiene il primo posto tra il club pugilistici italiani (che sono oltre cinquecento) a livello giovanile, ormai la scuola lucchese si trova sempre più a competere con importanti realtà sportive delle grandi citta. La palestra di via dello Stadio ogni sera si riempie di bambini, giovani ed adulti che sotto la guida della famiglia Monselesan cercano di apprendere la "noble Art" ognuno con un percorso personale adatto alle singole capacità.
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