Gioco
Il palasport cambia look nuove uscite di sicurezza e rampe per i disabili
Fabrizio Tonelli
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Lassessore Lido Moschini illustra i lavori al palasport (Vip) In fase di rifacimento anche la struttura esterna dell'impianto Per ora mancano i fondi per i bagni e per il quarto spogliatoio
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LUCCA. Difficile fare sport a Lucca. Le risorse a disposizione sono limitatissime, largamente insufficienti per far fronte a tutte le necessità. Gli impianti un nervo scoperto ormai da decenni, una questione atavica. Soprattutto le palestre: sono poche per i tanti bisogni, per la richiesta che c'è di fare sport che è anche un'azione sociale importante, perchè può evitare che i ragazzi si perdano nelle strade. Così anche un evento importante, come la presentazione della prima tranche di lavori di ammodernamento e di adeguamento alle nuove norme, del palazzetto di via delle Tagliate, non può essere goduto per intero. Perchè al di là delle opere effettuate, comunque importanti con un impegno di spesa del Comune di 350mila euro, rimane la sensazione di un impianto che presenta ancora molte carenze e un affastellamento di attività che ne impedisce una precisa connotazione. Dalla ginnastica al nuoto, dall'educazione fisica delle scuole, dallo yoga alle arti marziali, il Palatagliate è un grande contenitore dove c'è un po' di tutto, ma dove nessuno o quasi è contento degli spazi che ha. Intanto non resta che prendere atto delle nuove opere. Sul retro della struttura sono state realizzate 4 uscite di sicurezza a servizio della palestra di ginnastica e degli spogliatoi, collegate al piazzale retrostante tramite scale e rampe per disabili. Sul fronte dell'impianto, davanti al piano vasca della piscina, sono state costruite due uscite di sicurezza, anche queste con rampe per disabili. Inoltre, con la cifra residua dal ribasso dei lavori, sono in corso altri interventi: il risanamento del cemento armato delle strutture esistenti e della terrazza sul retro. «Ho chiesto agli uffici - dice l'assessore allo sport Lido Moschini - di verificare se è possibile trovare una soluzione per coprire la terrazza che potrebbe diventare un'area per la scherma». Gli interventi effettuati rientrano in un piano triennale per il miglioramento del palasport e al termine di questo iter la capienza totale potrebbe essere ripristinata. Dopo il sopralluogo della commissione di vigilanza, domani, dovrebbe crescere quella attuale, ferma a 1800 spettatori. Nel piano triennale rientrano anche altre opere: una sarebbe urgente, cioè la sistemazione dei bagni per il pubblico, attualmente fatiscenti e maleodoranti. Si prevede di portarli al piano superiore, ma nel frattempo gli sportivi che arriveranno da tutta Italia ad assistere agli eventi (basti pensare al campionato di basket femminile di A1) dovranno fare pipì in questi ambienti. L'altro lavoro importante prevede il ripristino di 4 spogliatoi per le squadre, circostanza che consentirà in futuro di poter organizzare quadrangolari. Moschini annuncia inoltre che è stato trovato uno spazio per il Basket Le Mura, che avrà una sede nel palasport mentre per sostituire gli obsoleti e malfunzionanti tabelloni elettronici chiede aiuto alle società: «Potrebbero trovare qualche sponsor in grado di dare una mano. Purtroppo le risorse sono quelle che sono - conclude Moschini - non trovo nemmeno i fondi per scrivere "Città di Lucca" sul parquet».
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