Il Tirreno

Lucca

I giovani alla ribalta

Giacomo Silvestrini
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Giacomo Silvestrini

Silvestrini e Michelotti già protagonisti in Eccellenza

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 LUCCA. Chi lo avrebbe detto che il furetto Giacomo Silvestrini, diventasse così maturo in poco tempo? Da estroso funambolo autore di qualche marachella nelle giovanili della Fortis, a giocatore motivato e costante, che risponde agli ordini non solo di un allenatore, ma addirittura di due. Dice Silvestrini, acquistato dal ds "dei giovani del Lammari" Gemignani: «Mi alleno sia con la Juniores di Belmonte, sia con la prima squadra, rispondendo anche agli ordini di Fracassi».  E aggiunge: «Ho appena 18 anni e ho giocato qualche minuto con la prima squadra, è stata dura, il livello è veramente alto, ci vuole senso tattico e doti fisiche». Anche tatticamente ci sono stati dei cambiamenti dal vecchio al nuovo Silvestrini? Dice lo stesso funambolo: «In attacco posso giocare in diversi ruoli. Fino alla juniores ho fatto il trequartista, a volte la seconda punta a seconda delle richieste degli allenatori. Fracassi mi ha impiegato come esterno di fascia destra in un 4-4-2, con maggiori compiti di copertura. È un lavoro che richiede sacrificio e maggiori compiti di copertura; ma pur di far parte del giro dei giovani che fanno parte dell'Eccellenza, sono disposto anche a cambiamenti tattici».  Che cosa è cambiato?  «Pietro Belmonte è un allenatore eccezionale, con i ragazzi sa ben relazionarsi. Indubbiamente mi ha stimolato ad applicarmi quando sono in campo. Nella vita privata faccio una vita più serena, voglio terminare gli studi e condividere questo momento felice con la mia ragazza Jessica.  Quali obiettivi per Silvestrini in questa prima stagione al Lammari Mario Micheli?  «Il primo è quello di crescere dal punto di vista calcistico; oltre alla velocità e al dribbling, voglio seguire i consigli dei miei due allenatori per maturare anche fisicamente e tatticamente. Mi sono bastati pochi minuti in campo e in allenamento per capire che oltre al dribbling e alla tecnica, in Eccellenza ci vuole anche altro». Michele Citarella  LUCCA. Nella gara di esordio in Eccellenza, ha segnato su punizione, facendo vedere a tutti cosa è capace con il suo sinistro. Ma la grinta e la corsa sono quelle di un terzino di fascia chiamato a coprire e a liberare l'area di rigore senza indugiare. Il diciassettenne Daniele Michelotti, fratello minore di Emanuel, della Lucchese, rappresenta il futuro della Fortis Lucchese. Provato in allenamento, eccolo esordire contro la Lampo e segnare il gol che spiana il successo della sua squadra.  CASTELNUOVO. Spesso le assenze servono a quantificare l'importanza di un elemento nei meccanismi della squadra. Il Castelnuovo sapeva già che Giacomo Nincheri, per qualità ed esperienza, era insostituibile, ma lo ha toccato con mano nelle ultime gare saltate dal difensore di San Marcello Pistoiese. Infatti, dopo l'infortunio rimediato a Massa, la difesa gialloblù è andata in panne: 8 gol al passivo compreso quello decisivo segnato dagli apuani in quella sfida. Domenica, il rientro in campo.

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